Milano, recepite dai club condizioni del Comune per nuovo S.Siro

Asa
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Milano, 6 nov. (askanews) - Verde pubblico raddoppiato da 56mila a 106mila metri quadrati, conferma del mantenimento di "iconici elementi" del Meazza con loro relativa rifunzionalizzazione, ma soprattutto significativa riduzione delle volumetrie accessorie rispetto alla proposta iniziale, per un totale di 145 mila mq di SL, equivalenti a un indice edificatorio di 0,51 mq/mq. È quanto prevedono l'integrazione dello studio di fattibilità e il nuovo piano economico finanziario per il nuovo stadio che Inter e Milan vogliono costruire a San Siro. Documenti che recepiscono e accolgono le condizioni espresse dal Comune per andare avanti con l'iter e che non includono ancora una scelta tra i due progetti preliminari concorrenti di Manica/Sportium e Populous. Il piano depositato oggi a Palazzo Marino si adegua, in particolare, a quanto previsto dalla Delibera di Giunta Comunale n. 1905 dell'8 novembre 2019 che recepisce l'Ordine del Giorno votato dal Consiglio Comunale del 28 ottobre. Nel nuovo studio di fattibilità i club confermano la vocazione prevalentemente sportiva, ricreativa e culturale del distretto. Molte delle attività sportive qui previste, localizzate all'aperto o all'interno di spazi riqualificati, sono infatti pensate come gratuite o convenzionate con il Comune con l'obiettivo di permettere ai cittadini di godere tutto l'anno del distretto di San Siro e di un'area pedonale pari a circa 220mila mq. La Delibera di Giunta aveva già riconosciuto il pubblico interesse alla proposta presentata dai club, subordinandola ad alcune condizioni che sono state recepite e accolte nel nuovo piano. Si tratta dunque di un passaggio tecnico necessario alla conclusione del procedimento relativo alla dichiarazione di pubblico interesse. Come previsto dalla stessa Delibera, la documentazione protocollata oggi sarà oggetto di una verifica di ottemperanza tecnica da parte degli uffici comunali. A valle di tale istruttoria, la Giunta Comunale potrà confermare il pubblico interesse. I club procederanno quindi a preparare nel corso dei prossimi mesi il progetto definitivo necessario all'approvazione definitiva del progetto, ovvero alla dichiarazione di pubblica utilità. "Ac Milan e Fc Internazionale - si legge in una nota - confermano la loro volontà, nonostante il difficile contesto attuale, di voler avviare a Milano un progetto di eccellenza, che genererà tra i 3.000 e 3.500 nuovi posti di lavoro, migliorerà un'importante area urbana della città, e rappresenterà una straordinaria opportunità di rilancio per la città di Milano e per il calcio italiano".