Mkhitaryan-Mourinho, amore impossibile: l'armeno vuole andare via

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Un rendimento non all'altezza delle sue qualità, forse dovuto anche alla posizione troppo arretrata in cui lo si è visto in campo con la Roma in questo primo terzo di stagione: Henrikh Mkhitaryan non è nel suo momento migliore e potrebbe anche fare le valigie a gennaio. Sarebbe un addio clamoroso ma solo anticipato di qualche mese visto che il suo contratto scade a giugno prossimo e non sembra esserci la volontà da parte di nessuno di rinnovarlo. Fin qui Miki ha segnato 2 gol in 11 partite ed è stato spesso tra i peggiori in campo tanto che Mourinho lo ha tenuto in panchina a Venezia per 90' preferendogli addirittura Zalewski. Un segnale forte. VECCHIE RUGGINI - Il rapporto con José Mourinho non è mai stato felice dai tempi di Manchester. All'epoca lo Special One mise ai margini l'armeno relegandolo in tribuna per 6 partite di fila. "Una volta a colazione Mourinho mi vide e mi disse: ‘Per colpa tua la stampa mi critica' – spiegò il giocatore in un'intervista in riferimento alla stagione 2017/2018 – È stato l'allenatore più duro che ho avuto in carriera". Non è mai stato chiaro il perché di quell'atteggiamento da parte di Mourinho ma la cessione a gennaio 2018 con tanto di scambio di cartellini con l'Arsenal tra Mkhitaryan e Alexis Sanchez, chiuse la questione. Nel momento del loro nuovo incontro a Roma i rapporti erano tornati rispettosi, ma oggi si rischia un nuovo divorzio. Difficile che già a gennaio arrivi l'offerta giusta, ma se arrivassero delle proposte le valuterebbe. Altrimenti andrebbe a scadenza a giugno liberando la Roma di un ingaggio da quasi 5 milioni a stagione.

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