Moa Lundgren va sotto i ferri per una patologia che poi ha scoperto di non avere affatto

Moa Lundgreen
Moa Lundgreen

Arriva dalla Svezia la vicenda di una sciatrice operata per sbaglio e del suo shock al risveglio dopo l’intervento: i media spiegano che la classe 1998 Moa Lundgren è andata sotto i ferri per una patologia che poi ha scoperto di non avere affatto. E tutto quello a contare che in quanto atleta professionista la ragazza aveva dovuto mettere in cantiere anche un periodo di riabilitazione e recupero.

Sciatrice operata per sbaglio

Un errore di valutazione dei medici ha portato perciò la sciatrice svedese campionessa mondiale Juniores a fare i conti con un casi di malasanità clamoroso. La ragazza era andata al allenarsi a Maiorca ed aveva iniziato ad accusare fortissimi dolori allo stomaco, con febbre molto alta. In ospedale e dopo alcuni esami del caso i medici le avevano diagnosticato un’appendicite. Da lì a decidere di intervenire il passo era stato breve, breve e sbagliatissimo, come vedremo. Durante l’operazione però, come spiega Fanpage, “ecco la sorpresa: i dottori si sono resi conto che non c’era niente di sbagliato a livello dell’appendice”.

Niente appendicite, solo un batterio

Ma allora cosa aveva Moa? Un’infezione da batterio: “Avevo preso un batterio ed è cresciuto nello stomaco, creando non pochi problemi a livello di ghiandole. È qualcosa di cui soffrono di solito i bambini di età inferiore ai 12 anni, e ha esattamente gli stessi sintomi dell’appendicite. C’è stata un pò di confusione“. E quando Moa si è risvegliata con l’eppendice ancora la suo posto ha chiesto spiegazioni: “Sono rimasta davvero scioccata. Cosa sta succedendo? È stato tutto confusionario, non riuscivo a capire quello che mi dicevano. Poi ho iniziato a pensare a quando potevo ricominciare ad allenarmi. Non potevo essere arrabbiata”.