Mohamed e la lite con Klopp: "Gli ho urlato 'la concha de tu madre', ho perso la testa"

Antonio Mohamed, tecnico del Monterrey, ricorda la lite con Klopp: "Ha cominciato a prendermi in giro come fossi un 'maricón', con la linguaccia..."
Antonio Mohamed, tecnico del Monterrey, ricorda la lite con Klopp: "Ha cominciato a prendermi in giro come fossi un 'maricón', con la linguaccia..."

Antonio Mohamed e Jurgen Klopp, lo scorso dicembre, furono protagonist di una lite durante la semifinale del Mondiale per Club tra Liverpool e Monterrey. I due allenatori si sono infuriati dopo alcune decisioni arbitrali, prima di cominciare  ad insultarsi l'uno contro l'altro.

Ai microfoni di 'Enganche', questa è la versione che ha fornito Antonio Mohamed a qualche settimana di distanza da quell'incontro. Le sue parole sono ancora ricche di veleno.

"Quello che è successo è che mi ha mancato di rispetto. Klopp durante la partita si lamentò parecchio dei nostri giocatori, voleva dei cartellini gialli per dei falli su Salah. Poi appena io ho chiesto un rosso per un giocatore del Liverpool, lui ha cominciato a prendermi in giro come fossi un 'maricón' (termine dispregiativo spagnolo per riferirsi a un omosessuale ndr), facendo anche la linguaccia".

L'allenatore del Monterrey ha concluso il suo intervento spiegando anche che la sua reazione è stata totalmente spontanea, di pancia, anche se probabilmente esagerata...

"Non appena l'ho visto, all'inizio ho riso, poi mi sono arrabbiato ed ho perso tutta la mia eleganza. Non ricordo nemmeno bene cosa gli ho detto in quel momento, ma credo di avergli detto 'La concha de tu madre'. Sono impazzito perché vedevo che mi stava mancando di rispetto, poi sono andato via. Non so se sia stata una reazione brutta o buona, ma è uscita spontaneamente da dentro".

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