Monaco-Juventus, Allegri non cambia: l'unica novità è Marchisio per Khedira

Claudio Marchisio ha voluto salutare con un tweet Federico Bernardeschi, prossimo al trasferimento alla Juventus: "Benvenuto, ti aspettiamo".

La lunga attesa è finita: è tempo di Monaco-Juventus. Dopo quanto di ottimo prodotto in entrambe le sfide contro il Barcellona, i bianconeri dovranno confermare la bontà del proprio percorso di crescita europeo anche a Montecarlo. Periodo proficuo per la Vecchia Signora, pronta a festeggiare lo scudetto della leggenda, ovvero il sesto di fila, con sullo sfondo la terza finale consecutiva di Coppa Italia da disputare affrontando la Lazio.

Insomma, stagione fin qui ampiamente positiva per Madama, alla ricerca di un successo fuori dai confini nostrani assente da ventuno anni. Per arrivare a Cardiff si deve passare dalla Francia, questo il verdetto della Champions League, il tutto senza poter commettere il minimo errore.

I ragazzi allenati da Leonardo Jardim sono terribili, forti del momentaneo primato nella Ligue 1, squadra giovane e pregna di potenziali top player. Ecco perché, considerando il peso specifico della posta in palio, i bianconeri dovranno profondere la massima intensità, provando a sfruttare le lacune difensive messe a nudo – ripetutamente – dalla retroguardia biancorossa.

Nessuna novità di formazione per la Juventus, pronta a scendere in campo allo stadio Louis II con l'ormai consolidato 4-2-3-1: Buffon in porta; Dani Alves, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro a comporre il poker difensivo; Pjanic e Marchisio a centrocampo; Cuadrado, Dybala e Mandzukic alle spalle di Higuain.

L'assenza di Khedira, turno di squalifica per lui, avrà il suo perché. Il fuoriclasse tedesco, seguendo un programma personalizzato, è riuscito a trovare la tanto agognata continuità di rendimento, palesando tutta la sua importanza a suon di intelligenza tattica. Dopo le 25 presenze maturate al primo anno sotto la Mole, in questa stagione siamo già arrivati a 42 gettoni conditi da 5 goal e 3 assist, numeri da urlo per un giocatore determinante.

Il Principino, alla ricerca di una notte da protagonista, per Allegri rappresenta un'autentica certezza e, di conseguenza, la fiducia non si discute. Atleticamente, offrendo un contributo di qualità contro il Genoa, il 31enne mediano è apparso in fiducia. Questi i numeri: 1 palo, 93,6% in passaggi riusciti, 5 possessi guadagnati e molto altro. Prove generali in vista di una serata da non fallire. 

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