Monaco-Juventus, storia di doppi ex: Henry e Trezeguet, destini opposti in bianconero

Thierry Henry e David Trezeguet: entrambi hanno vestito le maglie di Monaco e Juventus, ma l'impatto con la casacca bianconera è stato ben diverso.

Thierry Henry e David Trezeguet, due leggende del calcio francese e tra i più forti giocatori dell'ultimo ventennio. Per entrambi lo stesso percorso: prima il Monaco, poi la Juventus. Ma la maglia bianconera ha diviso i destini dei due campioni. In occasione della semifinale di Champions League ripercorriamo le strade dei due doppi ex.

Sfortunata la parentesi di Henry in casa della Vecchia Signora: acquistato nel 1999 dal Monaco per 12,5 milioni, è stato quasi sempre impiegato da Ancelotti sulla fascia con spiccati compiti difensivi. Un ruolo che non valorizzava le formidabili qualità di attaccante puro del francese. 

Lo stesso Henry ha spiegato: "Non mi divertivo. La Juve voleva Marcio Amoroso e l'Udinese mi ha chiesto come sostituto, ma Ancelotti non voleva cedermi. La dirigenza invece la pensava diversamente e questa per me è stata una forte mancanza di fiducia. Ho rifiutato l'Udinese e ho scelto di andare all'estero".

Nonostante i soli tre goal in 19 presenze con la Juventus, Henry è stato rivenduto a 16 milioni con una leggera plusvalenza: "Il mio stile di gioco è più vicino al calcio inglese, perchè appena prendo palla inizio a correre verso la porta, come quando ero piccolo". Con i Gunners ha collezionato ben 226 reti e 67 assist in 368 presenze, diventando una vera e propria icona.


Discorso diverso invece per Trezeguet, arrivato alla Juventus nel 2000 dopo la rete decisiva nella finale dell'Europeo proprio ai danni dell'Italia per 23 milioni. Nei 10 anni bianconeri 171 reti in 319 partite: il bomber di Rouen è tutt'ora ricordato come uno dei più grandi bomber della storia di Madama.

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