Monchi già lavora alla nuova Roma: se salta Spalletti ipotesi Emery

Manca ormai solo l'ufficialità per la nomina di Monchi come nuovo direttore sportivo della Roma, insieme a lui potrebbe arrivare anche Emery.

Ormai manca solo l'ufficialità ma Monchi, attuale direttore sportivo del Siviglia, può essere considerato a tutti gli effetti il successore di Walter Sabatini alla Roma.

L'accordo tra le parti, che si sono incontrate l'ultima volta lunedì sera a Londra, è infatti stato raggiunto alla presenza di James Pallotta, Franco Baldini, Baldissoni, Massara e lo stesso Monchi.

E il nuovo direttore sportivo secondo quanto riporta 'Il Corriere dello Sport' potrebbe portare con sè nella Capitale anche Oscar Arias Suarez, collaboratore già avvistato all’Olimpico in occasione di Roma-Fiorentina, ma soprattutto Unai Emery.

Il tecnico oggi al PSG, infatti, non ha dimenticato i ruggenti anni di Siviglia trascorsi insieme a Monchi che ora potrebbe convincerlo a seguirlo pure a Roma nel caso in cui Spalletti preferisse non rinnovare il contratto in scadenza a giugno.

Proprio il rinnovo dell'attuale tecnico, per il cui futuro potrebbe essere decisivo il Derby di ritorno in Coppa Italia, d'altronde rappresenta il primo banco di prova per il nuovo direttore sportivo che in ogni caso come detto non si farà trovare impreparato di fronte a un divorzio sempre più probabile.

Per strappare Monchi al Siviglia, club con il quale è legato fino al 2020, la Roma peraltro a quanto pare non dovrà pagare neppure la clausola di cinque milioni prevista dal contratto grazie agli ottimi rapporti con la società andalusa e alla correttezza dello stesso Monchi che ha avvisato per tempo circa la sua intenzione di cambiare aria al termine di questa stagione.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità