Monchi ribadisce: "Voglio convincere Spalletti a restare alla Roma"

Monchi cerca di suonare la carica a 'La Gazzetta dello Sport': "Abbiamo l'obbligo di provarci per lo Scudetto, siamo vicini alle migliori".

Prime ore di Monchi a Roma. Subito poco banali, tra la messa alla porta di Francesco Totti e la volontà di proseguire assieme a Luciano Spalletti. E dopo la conferenza stampa di ieri, il nuovo ds giallorosso parla anche a 'Transistor', programma radiofonico di Onda Cero.

Uno degli argomenti, proprio come ieri, è la permanenza o meno del tecnico. Secondo la 'Gazzetta dello Sport' in pole per allenare la Roma il prossimo anno c'è Unai Emery, se l'ex tecnico del Siviglia riuscirà a liberarsi dal PSG, ma Monchi ribadisce il proprio desiderio di contare su Spalletti, "uno dei motivi che mi hanno spinto a venire qui".

"Emery? Ho parlato con lui da poco, ma come amici. Abbiamo lavorato assieme in passato. Gli ho solo augurato buona fortuna per il finale di stagione" dice il direttore sportivo, che come noto con il suo connazionale ha vinto parecchio a Siviglia.

Negli ultimi tempi si è invece parlato di Marcelino, l'ex allenatore del Villarreal, vicinissimo in passato all'Inter e accostato anche alla Roma: "Lui sì, è parecchio che non lo sento: ci siamo scambiati solo qualche messaggio".

Ma se la Roma il prossimo anno la allenasse uno spagnolo? Monchi ridacchia prima di rispondere: "C'è già un allenatore che devo convincere, conquistare. La mia speranza è che Spalletti rimanga qui. E se non ci sarà questa possibilità interverremo di conseguenza".

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