Mondiale di calcio in Qatar, ecco tre possibili sorprese

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Ogni campionato del mondo di calcio ha delle squadre favorite ma anche delle squadre che ambiscono al titolo, a volte tutt’altro che platonico, di rivelazione.  Abbiamo provato a sbilanciarci facendo i nomi di tre formazioni che possono essere in grado di diventare la sorpresa del torneo che si giocherà in Qatar dal 20 novembre al 18 dicembre.

Serbia

In panchina c’è una vecchia conoscenza del calcio italiano, quel Dragan Stojkovic che dette il meglio in una Stella Rossa piena di talenti e che all’Hellas Verona mostrò soltanto a sprazzi la propria capacità. In campo, con la maglia degli slavi, scenderanno ragazzi che nella nostra serie A hanno già ampiamente dimostrato di essere in grado di fare la differenza. Due nomi su tutti, quelli di Sergej Milinkovic-Savic, che con la Lazio è spesso decisivo, e di Dusan Vlahovic , che alla Juventus sta cercando di tornare il bomber ammirato a Firenze. A proposito di bomber la Serbia può contare su Aleksandar Mitrovic, a segno nelle qualificazioni 8 volte in 8 partite, ma non si possono dimenticare altri calciatori di spessore, quali per esempio Dusan Tadic e il fiorentino Nikola Milenkovic . La squadra di Stojkovic fa parte del girone G, in compagnia di Brasile, Camerun e Svizzera.

Senegal

I Leoni della Teranga si sono qualificati per la fase finale di un campionato del mondo per la terza volta nella loro storia. Nel 2002, alla loro prima gara in assoluto a un Mondiale, a Seul, in Corea del Sud, si presero il lusso di sconfiggere la Francia campione in carica grazie al gol di Papa Bouba Diop , che purtroppo è scomparso un paio d’anni fa. La squadra allenata da Aliou Cissè si presenta al Mondiale forte del successo conquistato nella Coppa d’Africa battendo in finale, sia pure ai calci di rigore, l’ Egitto e con una rosa di grandissimo livello. Il grave infortunio subito da Sadio Mané a inizio novembre è stato una vera e propria mazzata che però, al di là dell’indubbio valore del calciatore del Bayern Monaco, potrebbe compattare ulteriormente un gruppo nel quale spicca Kalidou Koulibaly , granitico difensore che per anni abbiamo apprezzato al Napoli e che ora milita nel Chelsea. Il Senegal è inserito nel girone A con Olanda, Qatar ed Ecuador.

Canada

Un’attesa lunghissima, quella del Canada, che torna alla fase finale di un campionato del mondo a trentasei anni di distanza dall’ultima (e del resto unica) apparizione. Non si può dire che la squadra della Foglia d’Acero fece un figurone in Messico, perché perse tutte tre le partite, con Francia, Ungheria e Unione Sovietica, senza realizzare neppure una rete, ma la sensazione è che in Qatar la musica potrebbe drasticamente cambiare. La nazionale allenata dal britannico John Herdman ha dominato le qualificazioni Concacaf del Centro e Nord America. In rosa ha elementi del calibro di Alphonso Davies , laterale in forza al Bayern Monaco, e Jonathan David , attaccante classe 2000 del Lille. Nel reparto offensivo spicca anche Cyle Larin , il miglior marcatore di sempre in nazionale, che ora gioca in Belgio, al Bruges, ma che vanta anche trascorsi in Turchia, al Besiktas. Il Canada è stato inserito nel gruppo F insieme a Belgio, Croazia e Marocco.