Mondiale Qatar, ecco le favorite: sono almeno sei

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Ai Mondiali che si giocheranno in Qatar non ci sarà l’Italia. Gli Azzurri, qualora si fossero qualificati, sarebbero stati tra i favoriti per la vittoria finale, forti del successo ai campionati europei. Invece è andata come è andata e non resta che provare a ragionare su chi, il 18 dicembre, alzerà la coppa più ambita di tutte, con la certezza che non saranno i ragazzi di Roberto Mancini.

Sono sei, a nostro parere, le squadre che hanno qualcosa in più delle altre e che, quindi, hanno maggiori possibilità di vincere il Mondiale.

Ecco una rapida carrellata

BRASILE

L’ultimo Mondiale che si è giocato in Asia, nel 2002 in Corea del Sud e Giappone, sono stati i verdeoro a conquistarlo. Certo, allora, nella Seleçao figuravano elementi del calibro di Ronaldo (due gol per il Fenomeno nella finale con la Germania), Ronaldinho e Rivaldo. Ora la situazione è un po’ diversa, ma stiamo pur sempre parlando di uno squadrone. Tra i convocati, insieme con la stella Neymar, anche tre juventini (Alex Sandro, Bremer e Danilo) e quel giovanotto di Dani Alves, 39 anni suonati.

FRANCIA

I Galletti sono i campioni in carica, in Russia, quattro anni fa, sono tornati sul tetto del mondo sconfiggendo in finale la Croazia. Didier Deschamps ha in mano una formazione in grado di mettere qualsiasi avversaria in difficoltà. L’ex centrocampista e allenatore della Juventus, per quanto riguarda l’attacco, ha due frecce su tutte al proprio arco: Kylian Mbappé, che vuole vivere il Mondiale da protagonista, e a Karim Benzema, che arriva in Qatar sulle ali dell’entusiasmo per avere conquistato il Pallone d’oro.

ARGENTINA

Gira tutto, o quasi, intorno a Leo Messi. Che però non si può lamentare in quanto a livello tecnico-tattico dei compagni di squadra, alcuni dei quali sono da anni protagonisti nel campionato italiano. La solidità della formazione allenata da Scaloni è fuori discussione, la Seleccion, come sempre, sarà un osso duro per tutti. Numerosi gli ‘italiani’ chiamati, tra questi Paulo Dybala, ora alla Roma, Lautaro Martinez, il bomber dell’Inter, e l’esperto Angel Di Maria, alla prima stagione alla Juventus.

SPAGNA

Luis Enrique, vecchia conoscenza del calcio italiano, sta lavorando molto bene sulla panchina delle Furie Rosse, che magari come potenziale sono inferiori a quelle che dominarono in Europa e nel mondo a cavallo del 2008 e del 2012 ma che hanno tra le proprie fila elementi di indubbia qualità in grado di dare del filo da torcere e di andare fino in fondo in Qatar. L’ex allenatore della Roma ha a disposizione esperti, come Busquets, e giovani, come Gavi. La Spagna è nello stesso girone di Germania, Costa Rica e Giappone.

GERMANIA

Non si può lasciare la Germania fuori dal lotto delle favorite, sia per la qualità degli elementi a disposizione di Hansi Flick che per la capacità dei tedeschi di non fallire gli appuntamenti che contano, fatta salva qualche rara eccezione: non è un caso che la Mannschaft ha per quattro volte vinto il Mondiale. La rosa non è giovanissima ma molto solida: gente come Neuer, Muller e Kimmich sa come si giocano certe partite. La Germania è stata inserita nel medesimo girone della Spagna, della Costa Rica e del Giappone.

INGHILTERRA

Solamente nel 1966, nell’edizione organizzata in casa, l’Inghilterra ha vinto il Mondiale. Sono quindi passati quasi sessant’anni e, anche per la cabala, è un dettaglio che va preso in considerazione. Se poi aggiungiamo che la squadra di Gareth Southgate è andata a un soffio dal conquistare i recenti europei ecco che la quotazione aumenta ulteriormente. E poi, guardando la rosa che è stata formata per andare in Qatar, si possono apprezzare elementi di grande qualità: uno su tutti, senza dubbio, Harry Kane, uno che con i suoi gol è in grado di fare la differenza. Gli inglesi sono nello stesso girone di Galles, Stati Uniti e Iran.