Mondiali 2026, si giocherà in Nord America? USA, Messico e Canada ci provano!

Stati Uniti, Messico e Canada sono intenzionate a presentare la propria candidatura per i Mondiali 2026, la prima edizione a 48 squadre e 80 partite.

Una nuova USA '94? Perchè no. Magari anche un po' ampliata. Gli Stati Uniti, infatti, unitamente a Messico e Canada, ossia i paesi che formano la CONCACAF, hanno intenzione di avanzare la propria candidatura per ospitare la Coppa del Mondo 2026.

La decisione è stata presa al termine di un incontro tenuto nel pomeriggio di oggi, al quale hanno appunto preso parte il presidente degli USA, Sunil Gulati, quello messicano, Decio De Maria, e quello canadese, Victor Montagliani.

"La giornata di oggi sarà considerate la pietra miliare per gli Stati Uniti e per la CONCACAF - precisa Gulati - Sentiamo che questa decisione è la cosa giusta per il nostro popolo e per il nostro sport. Gli Stati Uniti, il Messico e il Canada hanno dimostrato individualmente la loro eccezionali capacità per ospitare eventi di livello mondiale".

Per il momento nessuna Nazione ha avanzato la propria candidatura, con Europa e Asia che ospiteranno, rispettivamente, le competizioni del 2018 in Russia e del 2022 in Qatar. Il Sud America è reduce dall'esperienza del 2014, mentre dall'Africa non sono giunte proposte.

A questo punto prende seriamente corpo la possibilità che i Mondiali del 2026, tra l'altro la prima edizione a 48 squadre, si disputeranno nel Nord America. Gli Stati Uniti, al riguardo, hanno precisato che ospiterebbero 60 delle 80 partite in programma, con le restanti 20 che verrano divise in parti uguali tra Messico e Canada. La FIFA ha annunciato che c'è tempo dal gennaio 2019 al febbraio 2020 per farsi avanti. La decisione finale verrà presa a maggio 2020.

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