Mondiali calcio 2030, Ucraina si candida assieme a Spagna e Portogallo

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Nella giornata di oggi è stato annunciato che l'Ucraina si è unita a Spagna e Portogallo in una candidatura congiunta per ospitare i Mondiali di calcio del 2030.

La Spagna e il Portogallo avevano già unito le forze per una "candidatura della penisola iberica", ma l'Ucraina si è aggiunta come terzo paese ospitante, e la candidatura viene ora definita "candidatura europea".

Le notizie di martedì hanno rivelato il coinvolgimento dell'Ucraina, confermato oggi dalla Federcalcio spagnola (RFEF) e dalla Federcalcio portoghese (FPF) presso la sede svizzera della UEFA, con il sostegno dell'organo di governo europeo alla candidatura.

Secondo quanto riportato, il piano prevede che l'Ucraina ospiti un intero gruppo nel torneo che sarà a 48 squadre, il secondo con partecipazioni allargate dopo la Coppa del Mondo del 2026 in Nord America, ospitata da Stati Uniti, Messico e Canada.

L'Ucraina ha già ospitato il Campionato europeo del 2012 insieme alla Polonia, mentre il Portogallo ha ospitato lo stesso torneo nel 2004. Nessuno dei due ha mai ospitato la Coppa del Mondo, ma la Spagna l'ha ospitata nel 1982, quando l'Italia vinse sul Brasile.

La candidatura europea non è però la sola per ospitare il torneo del 2030, con la decisione finale che verrà presa solo nel 2024.

Attualmente è stata presentata una proposta sudamericana da parte di Uruguay, Argentina, Paraguay e Cile, mentre si dice che sia in corso di definizione anche una candidatura congiunta di Grecia, Arabia Saudita ed Egitto.

Un'altra candidatura inter-federale potrebbe coinvolgere Israele, in collaborazione con gli Emirati Arabi Uniti o il Bahrein, mentre il Marocco potrebbe lanciare una candidatura congiunta con altre nazioni del Nord Africa, dopo aver fallito le precedenti candidature per i tornei del 1994, 1998, 2006 e 2010.

Anche l'Australia potrebbe essere un'opzione, e secondo quanto riportato in precedenza una proposta congiunta potrebbe essere presentata insieme alla Nuova Zelanda o all'Indonesia.

Una pletora di offerte congiunte sembra suggerire che la Coppa del Mondo di quest'anno in Qatar potrebbe essere l'ultimo torneo a essere ospitato da una singola nazione, con l'aumento dell'attrattiva di ospitare il torneo in numerosi Paesi, in particolare per coinvolgere quelli che non sarebbero in grado di ospitare un torneo individualmente.

L'aumento della Coppa del Mondo a 48 squadre metterebbe inoltre a dura prova la capacità delle singole nazioni di ospitare un intero torneo, con un totale di 80 partite da disputare - un aumento rispetto alle 64 che si giocheranno in Qatar.