Montella crede ancora nel Milan: "La corsa all'Europa è lunga"

Rapporti ai minimi termini tra Silvio Berlusconi e Vincenzo Montella, che gode di maggior fiducia dalla nuova dirigenza del Milan cinese.

Deludente pareggio esterno per il Milan che non va oltre l'1-1 sul campo del Pescara e vede complicarsi il cammino verso l'Europa League.

Al termine della partita Vincenzo Montella, intervistato da 'Premium', ammette le difficoltà incontrate dai rossoneri ma senza fare drammi: "Oggi non siamo stati bravi a concretizzare, ma guardiamo con ottimismo al futuro. Negli ultimi dieci minuti abbiamo creato delle limpide occasioni da gol. Fossero entrate si sarebbe parlato di una grande prova d'orgoglio del Milan".

Il tecnico rossonero quindi lancia una frecciata agli avversari: "Mi auguro che chi è davanti pensi che la corsa sia davvero finita. Ce la giocheremo fino alla fine, abbiamo soltanto perso un set, ma ce ne sono tanti altri”.

Mentre riguardo al clamoroso errore di Donnarumma l'allenatore sottolinea: "Ci sta. Deve stare tranquillo e sereno. Avessimo vinto la partita ci avremmo riso su.

Lì c’è stato un equivoco, Paletta era pressato, Donnarumma ha fatto bene ad andare in appoggio. Situazioni abbastanza semplici da capire, ma ha sbagliato il controllo”.

Montella non cerca alibi neppure nella pausa per le nazionali: "Bacca ha sofferto più del dovuto il viaggio. Ma tutti i club dispongono di grandi calciatori che vanno in Nazionale. A volte, dopo la sosta, abbiamo vinto. Oggi non ce l’abbiamo fatta".

Infine il tecnico, intervistato da 'Sky', ammette invece come il Milan soffra l'assenza di Abate e Suso: "Nel girone d'andata abbiamo trovato il nostro equilibrio, sulla catena di destra oggi per caratteristiche abbiamo dovuto cambiare qualcosina ed è una catena che manca un po'".

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