Monza gioie e dolori: Verona ko davanti a Marì, dramma Sensi

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Il Monza torna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive, superando all'U-Power Stadium un Verona ormai derelitto: per i gialloblù è l'ottava sconfitta consecutiva, la quarta sotto la gestione di Salvatore Bocchetti, il cui avvento in panchina al posto di Gabriele Cioffi non è bastato per invertire la tendenza di una stagione anche sfortunata.

Dopo aver perso a testa alta contro Milan e Sassuolo i gialloblù, flagellati da squalifiche e infortuni, possono infatti recriminare sul 2-0 in terra brianzola, maturato anche per la dubbia espulsione di Magnani al 27' del primo tempo, per un fallo su Mota Carvalho: l'arbitro Cosso estrae in un primo tempo il giallo, poi, richiamato dal Var, cambia colore al cartellino dopo un lungo check.

Fino a quel momento il Monza aveva premuto senza creare occasioni, eccetto quella dello stesso Mota in avvio. Il bunker ospite crolla al 23' della ripresa per merito di Carlos Augusto, bravo a seguire un'azione sull'asse Pessina-Ciurria. Il raddoppio arriva al 90' con Colpani.

Palladino vince quindi la sfidacon l'amico Bocchetti, compagno di squadra nel Genoa di Gasperini, e anche per la presenza in tribuna di Pablo Marì, applauditissimo dopo il dramma dell'aggressione al supermercato e dell'operazione.

Nuovo dramma invece per Stefano Sensi, vittima di un brutto infortunio alla caviglia nel finale: l'ex interista, uscito in lacrime sorretto da compagni e sanitari, ha riportato una frattura malleolo-peroneale che lo costringerà a un altro lungo stop.