Monza sempre più Green: in arrivo 3mila alberi

Marco Congiu
motorsport.com

In un momento storico in cui il motorsport, più che strizzare l'occhio, guarda con estrema attenzione a tutto ciò che è qualificato come "green" ed "eco-friendly", anche il Tempio della Velocità fa la sua parte.

Il Monza Eni Circuit, infatti, è al lavoro per piantare 3.000 alberi all'interno del Parco di Monza. Si tratta principalmente di carpini ed altri tipologie di alberi ad alto fusto che andranno a prendere il posto delle piante eliminate in precedenza per lavori di manutenzione ed ampliamento dell'autodromo, seguendo il principio di sostituzione uno a uno.

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I primi esemplari sono già visibili e sono parte di un unico filare che costeggia la seconda Curva di Lesmo fino al Serraglio,

Nell’ambito degli interventi di manutenzione e valorizzazione degli spazi verdi del Parco da parte del Monza Eni Circuit, oltre agli alberi del primo lotto, è prevista la messa a dimora di altre 2.400 piante sempre entro la primavera. L’operazione assolve l’adempimento previsto dalla passata convenzione per la concessione dell’area dell’Autodromo di Monza per gli anni dal 2016 al 2019, che include appunto la posa di 600 piante forestali all’anno.

Le piantine forestali saranno di provenienza certificata appartenenti al corredo floristico del Parco e con seme proveniente dal patrimonio genetico regionale lombardo, adatte alla messa a dimora nelle porzioni di parco boscate o da rimboschire perché in grado di svilupparsi idoneamente al contesto e alle condizioni stazionarie specifiche. Le 554 piante a sostituzione dei tagli saranno invece in buona parte esemplari adulti tra i 3 e i 6 metri di altezza. Si è scelto infatti l’impiego di esemplari dal pronto effetto, laddove le piante saranno messe a dimora lungo viali, a ricostituzione dei filari preesistenti, o isolate; nelle aree boscate si preferirà la scelta di piantine forestali abbinate alle necessarie cure colturali pluriennali.

Nel rispetto delle prescrizioni del Parco Regionale della Valle del Lambro, le piante arboree poste a dimora apparterranno a specie ritenute ecologicamente coerenti con la stazione: farnia (Quercus robur), carpino bianco (Carpinus betulus), rovere (Quercus petraea), acero campestre (Acer campestre), frassino (Fraxinus excelsior), ciliegio (Prunus avium), olmo (Ulmus minor).

Contestualmente a queste operazioni, l’Autodromo di Monza sta predisponendo un progetto complessivo di cura colturale del proprio patrimonio forestale che presenterà il prossimo mese ad un bando regionale delle misure forestali a sostegno della riqualificazione dei boschi di pianura

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