Moratti: "Inter vicina allo Scudetto, Conte ha fatto un grande lavoro. Avrei voluto Hamsik e Lavezzi"

Niccolò Mariotto
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Massimo Moratti, ex patron e presidente dell'Inter, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Marte nel corso della quale ha parlato della formazione nerazzurra ma non solo.

Massimo Moratti | Rosdiana Ciaravolo/Getty Images
Massimo Moratti | Rosdiana Ciaravolo/Getty Images

SCUDETTO - "I punti per scaramanzia non si contano mai, aspettiamo che la matematica ci dia ragione. Mi sembra che la squadra sia assolutamente in una situazione molto positiva. Antonio Conte è stato molto bravo, ha creato un ambiente e un modo di giocare che hanno reso la squadra fortissima ed adatta a questo campionato. Conte è stato molto bravo, è arrivato come ex juventino ma è un professionista serissimo e molto capace".

CORSA CHAMPIONS - "Stasera avremo delle idee più chiare. Mi sembra che il Napoli e l'Atalanta siano le due squadre più in forma. Il Milan è sorprendente: sembra staccato ma poi porta a casa il risultato. Fa impressione la rinascita del Napoli così come anche il suo bel gioco. L'Atalanta è ormai una realtà, non più una sorpresa".

SUPERLEGA - "Ora è facile per tutti dire che non avremmo aderito alla Super League: alcuni anni fa mi fu fatta la stessa richiesta ma rifiutai. La soluzione attuale è dovuta a una forte necessità da parte di certi club di far quadrare i conti. Il problema è che questo è un problema sempre esistito. Diciamo che è stata una nota stonata ed era il momento sbagliato. Con il tempo forse si risanerà ma non è facilissimo".

RETROSCENA - "Hamsik e Lavezzi all'Inter? Branca era bravo e informato. Con Hamsik l'errore fu quello dnon prenderlo quando giocava nel Brescia. Ci sono tanti giocatori bravi e non potevamo averli tutti. Quando passò al Napoli De Laurentiis mi disse chiaramente che non poteva fare l'operazione".

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