Morte Gresini, il figlio: "Fatale emorragia cerebrale"

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Fausto Gresini, morto all'età di 60 anni per le complicanze legate al Covid, si è spento stamane alle 10.02. "Stava migliorando, quando un emorragia cerebrale ce lo ha strappato via", scrive su Facebook il figlio Lorenzo, nel commosso 'ultimo aggiornamento'. "Il nostro campione ci ha lasciati per sempre oggi alle 10.02, ha lottato fino alla fine, è nato per vincere e stava vincendo di nuovo, stava migliorando, quando un emorragia cerebrale ce lo ha strappato via", si legge nel messaggio. "Ciao Bà! Così ti chiamavo e ti chiamerò per sempre, lasci un vuoto incolmabile e vivrai per sempre dentro tutte le persone che ti vogliono bene. Noi ti amiamo immensamente, ti portiamo e ti porteremo nel cuore tutti i giorni".

Tanti i messaggi di cordoglio, non solo dal mondo del motomondiale. "La famiglia del MotoGP e Dorna Sports sono profondamente addolorati per la scomparsa di Fausto Gresini. È stato due volte campione del mondo nella classe 125cc e fondatore del Gresini Racing Team, una figura leggendaria nel motorsport e il paddock ne sentirà profondamente la mancanza", il messaggio della MotoGp.

"Mi spiace moltissimo per la scomparsa di Fausto Gresini, era una persona carinissima e amabile, un pilota eccezionale", le parole di Giacomo Agostini all'Adnkronos. "Ho seguito le sue vicende da quando è entrato in ospedale, ho sentito 3 sere fa il suo manager che mi aveva detto che era abbastanza grave. A 60 anni morire così, non ce lo aspettavamo", prosegue l'ex pilota di motociclismo vincitore in carriera di 15 titoli mondiali. "Ricordo una cena lo scorso anno nella sua motorhome, è stato molto carino, mi ha accolto con molto affetto e amicizia. Quando persone come lui ci lasciano ti mancano particolarmente", conclude Agostini.