I motivi della rottura tra la Juve e Paratici: un caso in particolare ha pesato sull'addio

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Fabio Paratici non è più un dirigente della Juventus. Nella giornata di ieri è stata annunciata la separazione tra le parti. Dopo 11 anni e 19 trofei, la Juve ha deciso di fare a meno di Paratici, che ora dovrà trovare un nuovo contratto per ripartire.

Alcune scelte sul mercato in questi ultimi anni non hanno convinto pienamente ma a pesare sull'addio, stando a quanto riferito dal Corriere dello Sport, non sarebbero state tanto le scelte di mercato quanto il caso Luis Suarez.

Fabio Paratici | Alessandro Sabattini/Getty Images
Fabio Paratici | Alessandro Sabattini/Getty Images

L'addio arriva al termine della stagione più complicata di sempre per lo stesso Paratici. Condizionata fin dall'inizio dall'ormai famoso caso legato all'esame farsa di Luis Suarez, pronto a passare anche sotto la lenta della procura federale. Sarebbe stato questo a pesare. Luis Suarez era il prescelto per l'attacco bianconero ma il centravanti, poi andato all'Atletico Madrid, non era in possesso del passaporto da comunitario per la Serie A (in Spagna invece è considerato comunitario) e questo cortocircuito, più ovviamente poi le indagini per l'esame farsa organizzato per far passare Suarez senza problemi, hanno creato dei grossi problemi a Paratici.

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