Mourinho: "Affetto speciale con l'Inter ma se mi chiamasse una rivale dall'Italia non ci penserei due volte"

Antonio Parrotto
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Josè Mourinho 'tradisce' l'Inter? L'allenatore portoghese, dopo l'esperienza con il Tottenham culminata con un altro esonero, attende una nuova chiamata per ripartire. Ma non sono tanti i club che possono permettersi di ingaggiare lo Special One.

Il portoghese attende e apre le porte a un clamoroso ritorno nella nostra Serie A. Il tecnico che ha vinto tutto con l'Inter nei suoi due anni interisti, strizza l'occhio al nostro campionato, anche per una panchina diversa da quella interista.

Jose Mourinho | Clive Brunskill/Getty Images
Jose Mourinho | Clive Brunskill/Getty Images

Nel corso di un'intervista alTimes, Josè Mourinho ha parlato anche del passato all'Inter, aprendo dunque le porte a un ritorno "Con l'Inter ho vinto tutto, c'è un affetto speciale. Ma se un giorno dovessi andare in Italia e allenare una società rivale, non ci penserei due volte. Ho questo modo professionale di guardare alle cose, e mi sento bene con me stesso".

Il tecnico ha parlato anche di Real-Chelsea, due ex club di Mou: "E se il Real Madrid giocasse contro il Chelsea, come nella semifinale di Champions League di quest'anno? Proverei ad andare nella direzione dove ci sono più miei amici. C'è lo stesso presidente? Lo stesso proprietario? Chi erano i miei giocatori? Sono grato a tutti loro. Li ho ripagati con il mio lavoro nella vittoria. Vincere di più, vincere di meno, non vincere, do tutto quello che ho a ogni club. Quando lascio i club dico solo le cose positive del club. Non sono il tipo di persona che lava i panni sporchi, no! Dico sempre cose positive".

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