Mourinho tuona: "La Roma è stata tradita dall'atteggiamento poco professionale di un giocatore"

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E' scatenato al 90' José Mourinho: "La squadra ha fatto una buona partita, ma è stata tradita dall'atteggiamento poco professionale di un giocatore. L'ho fatto presente negli spogliatoi, Ibanez ha sbagliato nel derby, ma l'atteggiamento era professionale; l'ho invitato a trovarsi una squadra sul mercato. Volpato ha talento, ma non possiamo mettere sulle sue spalle la Roma, fino a poco tempo fa era un Primavera che giocava su un campo di plastica e in una competizione di un livello bassissimo. Non sono mai stato critico con Rui Patricio che l'anno scorso ha sbagliato qui, con Ibanez che ha sbagliato qui, con Pellegrini che ha sbagliato il rigore con la Juventus, non sono mai stato critico con un giocatore: anch'io sbaglio e come una famiglia dobbiamo appoggiarci l'uno all'altro; l'atteggiamento è qualcosa di diverso, quando sei professionista tu devi rispettare chi tu rappresenti, quelli che lavorano con te".

Il portoghese si occupa anche dei riflessi del Mondiale sui giocatori: "Ho parlato alla squadra e ho parlato a due giocatori, uno è Abraham e l'altro resta fra me e loro. A Tammy ho fatto una domanda, perché l'atteggiamento di oggi non è stato l'atteggiamento di altre volte: non parlo di efficacia, parlo di atteggiamento, che oggi è stato straordinario; ha preso tutte le palle e quando l'ha persa ha fatto uno sforzo per recuperare la posizione. Mi deve spiegare perché oggi sì e altre volte no. Dybala? Non so se deve giocare domenica per andare al Mondiale, oppure se non deve giocare per andare al Mondiale senza rischiare. I giocatori che andranno al Mondiale avranno la testa più di là che di qua in questa partita".