Nainggolan su Belgio-Italia: "Sarà una gara difficile. Futuro? Ancora non so nulla"

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Venerdì 2 luglio il suo Belgio affronterà nei quarti di finale di Euro 2020 l'altrettanto sua Italia. Quella dell'Allianz Arena di Monaco di Baviera, infatti, non sarà una partita normale per Radja Nainggolan che, fino all'arrivo di Roberto Martinez era uno dei titolari nel centrocampo della nazionale belga. Ma l'Italia non è da meno, visto che lo ha accolto con le maglie di Piacenza, Cagliari, Roma e Inter. E il Ninja, a Gazet van Antwerpen, ha parlato della gara che dividerà a metà il suo cuore.

Nainggolan con la maglia del Belgio | David Rogers/Getty Images
Nainggolan con la maglia del Belgio | David Rogers/Getty Images

"De Bruyne e Hazard? In Italia si preoccupano principalmente dei belgi infortunati. Logico, no? Sulla carta, questi sono i due giocatori più importanti per i Red Devils - le parole di Nainggolan riportate da fcinter1908.it -. Nella collaborazione con Romelu Lukaku, Kevin ed Eden sono un valore d'oro per la squadra. Senza quei due sarà molto, molto difficile per il Belgio". E ancora: "Sono in un buon momento, ma la loro ultima partita contro l'Austria non è stata buona. È tutto difficile da prevedere. Anche i Red Devils non erano molto al top, ma proprio come gli italiani vincono le loro partite. Finché vincono, va bene. Contro il Portogallo, sono rimasto particolarmente colpito dalla difesa. Penso che l'Italia vorrà prendere il controllo della partita. Ma onestamente, non sono sicuro. Il vecchio catenaccio? Sotto Mancini, l'Italia vuole sempre attaccare. Con Jorginho e Verratti hanno anche tante capacità di palleggio a centrocampo. L'Italia non ha nulla da perdere. Quindi penso che ci sia un po' più di pressione sul Belgio".

"Sento ancora regolarmente Romelu Lukaku e Dries Mertens, di recente anche Nacer Chadli. Di solito non si parla di calcio. Per chi tiferemo venerdì? Mia moglie (Claudia Lai, ndr ) non è una passionale tifosa di calcio e mia figlia maggiore si è schierata con i belgi. Quindi, ovviamente, sosterremo i Red Devils. Spero davvero che vincano il torneo". La chiosa è sul futuro: "Cagliari o Inter? Si sta scrivendo molto, ma l'unica verità è che non lo so ancora. Mi sto solo godendo le vacanze adesso, il mercato non è ancora aperto. Resta da vedere" ha concluso.

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