Napoli: adesso Koulibaly può partire, via Fabián Ruiz per far cassa. Insigne...

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Il Napoli non ce l'ha fatta, il Napoli è crollato allo Stadio Maradona. Gattuso e i suoi uomini avevano un importante match point per centrare la qualificazione in Champions, ma serviva la vittoria. Invece in campo è scesa una squadra compassata, senza anima, che non è andata oltre l'1-1 contro il Verona. Un pareggio tanto inaspettato quanto amaro, che condanna gli azzurri al quinto posto, che vuol dire ancora una volta Europa League. È così previsto un ridimensionamento, il Napoli non può fare un passo avanti neanche in chiave mercato, anzi dovrà farne qualcuno indietro.

KOULIBALY - Prima di tutto ci saranno alcune cessioni illustri da affrontare. Il primo nome, come sempre, è quello di Koulibaly. Il difensore senegalese è il più ambito a livello europeo da qualche anno. Con la sua partenza il Napoli incasserebbe una cifra significativa - a partire da 40 milioni di euro - e abbasserebbe sensibilmente anche il tetto ingaggi, dato che Koulibaly guadagna 6 milioni di euro netti a stagione, circa 11 lordi. Una cessione tanto pesante quanto necessaria in questo momento. Con i mancati introiti Champions servirà alleggerire questo tipo di situazione economica. Dopodiché servirà trovare un sostituto, giovane ma pronto, all'altezza. Ma una maggior tranquillità nel finale di stagione è data dalla coppia Manolas-Rrahmani, che si sono resi protagonisti di buone prestazioni insieme.

GIOCATORI IN SCADENZA - Due addii sicuri sono decisi oramai da diversi mesi. Si tratta di Maksimovic e Hysaj, i cui contratti scadranno tra poco più di un mese, il 30 giugno. Nessun rinnovo in vista per entrambi che cercheranno una nuova sistemazione. Non ci sarà un alleggerimento di ingaggi in questo caso dato che inevitabilmente andranno sostituiti con un nuovo difensore centrale e un terzino destro che possa rappresentare una buona alternativa a Di Lorenzo.

I PORTIERI - Tra i pali ci si aspetta una mini-rivoluzione. Tra Meret e Ospina andrà fatta una scelta, l'ex Udinese e Spal non vuole più avere un ruolo da comprimario ma diventare protagonista. Il Napoli con ogni probabilità sceglierà lui e il colombiano sembra destinato a partire. Per Ospina c'è l'interesse dell'Atalanta, dove troverebbe i connazionali Muriel e Duvan Zapata. Al posto di Ospina il Napoli potrebbe riabbracciare Sepe, in uscita dal Parma, diventando l'alternativa di Meret nella sua città. Da definire il ruolo di terzo portiere, dato che Contini ha voglia di giocare, di mettersi in mostra e qualche offerta per restare in Serie A da protagonista riuscirebbe a trovarla.

FABIÁN RUIZ - Oltre quella di Koulibaly, potrebbe prendere sempre più quota la cessione di un altro giocatore chiave, Fabián Ruiz. La sua valutazione dipenderà tanto dal tipo di Europeo che disputerà con la sua Spagna. In caso di impatto positivo il Napoli potrebbe riuscire a strappare una cifra particolarmente sostanziosa con la sua vendita. L'idea di venderlo c'è, ma alle giuste condizioni. L'ingaggio dello spagnolo non è un peso, dato che è di soli 1,5 milioni a stagione. L'interesse di alcuni top club per Fabián Ruiz non manca, con Barcellona, Atletico Madrid e Real Madrid che lo seguono da tempo, ma anche il PSG resta sulle sue tracce.

INSIGNE - Quello che riguarda Lorenzo Insigne probabilmente sarà il nodo più grosso da sciogliere. Il capitano del Napoli ha il contratto in scadenza tra un anno e sembra esserci una sola certezza: o sarà rinnovo o sarà cessione. I discorsi sono rinviati al post Europeo, dopodiché il suo agente Pisacane e il Napoli si siederanno a parlare del futuro. Ad oggi Insigne percepisce quasi 5 milioni di euro a stagione, ma il prossimo contratto prevede inevitabilmente una riduzione dell'ingaggio, con il talento di Frattamaggiore che è prossimo ai 30 anni. Da trovare il punto di incontro per le cifre, con il Napoli che vorrebbe arrivare a 2-2,5 milioni a stagione. Una soluzione potrebbe trovarsi, contando soprattutto sulla volontà di entrambe le parti di proseguire insieme. Il Napoli non vuole privarsi del suo capitano, del suo giocatore simbolo e Insigne non vuole andar via dalla sua Napoli.

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