Napoli all'attacco: Osimhen ha fame del 'Maradona', preoccupa Insigne e quel dubbio Lozano-Politano

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Meno tre alla grande sfida, Napoli e Juve si affronteranno sabato alle 18 presso lo Stadio Maradona. Nonostante ci si trova ancora alle battute iniziali del campionato un risultato o un altro potrebbe fare la differenza. Oggi sono cinque i punti di distanza e un'eventuale vittoria dei partenopei metterebbe i bianconeri a otto punti più dietro. È presto per fare calcoli, è presto per sbilanciarsi ma resta una sfida molto delicata e ricca di fascino. Si rivedranno i tifosi allo stadio: aperti sia gli spalti dei napoletani che quelli del settore ospiti. Sarà comunque una partita non semplice da definire viste le assenze da un lato e dall'altro e i calciatori che rientrano dalle rispettive Nazionali a poche ore dal fischio d'inizio.

ALL'ATTACCO - I reparti offensivi delle due squadre giocano un ruolo molto importante. Tra i bianconeri c'è la più grande perdita, la partenza di Cristiano Ronaldo, così ricadrà molto sulle spalle di Dybala (non solo il singolo match). L'avvio della squadra di Allegri è stato molto deludente: un solo punto in due partite e soprattutto due gol messi a segno avendo affrontato Udinese ed Empoli (contro quest'ultima neanche una rete all'attivo). Dall'altro lato c'è un Napoli che è partito con il piede giusto in quanto a risultati e a gol segnati: due nella vittoria contro il Venezia e altri due nel successo contro il Genoa. Sei punti e l'inerzia a favore. Adesso c'è bisogno di continuità con quell'arma in più chiamata Osimhen.

RIECCO OSIMHEN - In questo avvio di campionato Spalletti ha dovuto praticamente rinunciare all'attaccante nigeriano che è stato espulso al 23' della gara contro il Venezia. Fuori anche Mertens, il tecnico ha deciso di affidarsi a Insigne come "falso nueve". Ora non c'è più bisogno di sperimentare o di adattarsi perché il ricorso contro la squalifica di Osimhen è stato accolto e l'attaccante ci sarà contro la Juventus. Ha fame di gol, di correre senza mai fermarsi con le sue lunghe leve come sa fare benissimo. Con la sua Nigeria ha segnato dopo poco la sentenza, quasi come se fosse un segnale in cui l'attaccante del Napoli diceva "Sono pronto, ora inizio a fare gol". Osimhen è un giocatore che sa scaldarsi in fretta e l'aiuto del pubblico può galvanizzarlo come pochi. Si è notato in quell'avvio di partita contro il Venezia quando, trascinato dai supporters partenopei, lottava su ogni pallone come se fosse il più importante della sua carriera. Cattiveria agonistica, voglia di spaccare il mondo: questo è ciò che metterà in campo contro la Juventus che non resterà a guardare essendo pronta a riscattarsi. Osimhen non ha mai segnato ai bianconeri, la passata stagione è sceso in campo due volte su tre e in entrambe le occasioni non era al meglio dopo i rientri post infortuni.

PREOCCUPAZIONE INSIGNE - Il capitano del Napoli ieri ha lasciato il ritiro della Nazionale italiana. Nessun problema fisico, la motivazione è più delicata: papà Carmine deve sottoporsi ad un intervento e così gli sarà vicino. La speranza di tutti è che si risolva tutto senza intoppi e successivamente quella di Spalletti sarà quella di avere un Insigne libero di mente. Nel mirino c'è la Juventus, dovrà dimostrare di poter essere questa volta come mai il trascinatore del Napoli. Contro i "rivali di sempre" ha avuto alti e bassi: un rigore pesante sbagliato in Supercoppa lo scorso anno ma anche cinque gol all'attivo.

POLITANO O LOZANO? - È il più grande dubbio del precampionato, chi giocherà tra Politano e Lozano? Oggi il più pronto è chiaramente Politano, che si allena dal primo giorno sotto le direttive di Luciano Spalletti. Lozano, invece, in seguito agli impegni a luglio con il suo Messico e all'infortunio contro Trinidad & Tobago, non è ancora rientrato nella condizione migliore. In campo il suo impatto non è stato soddisfacente fin qui, neanche nell'amichevole contro il Benevento. Il giocatore durante questa sosta ha deciso di restare a Castel Volturno per continuare ad allenarsi e cercare la forma ideale che gli consentirebbe di tornare ad essere lo stesso giocatore visto in campo nella prima parte della passata stagione. Il match contro la Juventus potrà essere da stimolo per lo stesso Lozano che ha segnato il suo primo gol in azzurro proprio contro i bianconeri, all'esordio il 31 agosto 2019. Anche Politano ha già segnato alla Juve, quando indossava la maglia del Sassuolo. Il Napoli va all'attacco, pronto per battere la "Vecchia Signora" e mettersi a più otto, trascinato dai suoi attaccanti.

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