Napoli, crescita esponenziale di Insigne a suon di gol ma può essere ceduto

  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
·1 minuto per la lettura
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.

Una grande seconda metà di stagione per il Napoli, che a suon di gol e risultati è ad un passo dalla Champions League. Gran merito è da attribuire agli attaccanti, tant'è che l'attacco del Napoli è il secondo migliore del campionato, ma tra questi attaccanti uno più di tutti ha fatto la differenza, capitan Lorenzo Insigne. In termini di rendimento è la sua miglior stagione: 19 gol in campionato in 34 partite, pochi attaccanti sono davanti a lui e sono tutte prime punte, nessun esterno d'attacco ha segnato quanto lui.

Se Insigne ha siglato il suo record personale di marcature, è ancora lontano da quello degli assist: sono solo 7 questo campionato e lo spediscono fuori dalla top 15 degli assist, la stessa cosa vale per i passaggi chiave, 14, anche in questo caso fuori dalla top 15. Poco male, perché il capitano del Napoli è il miglior marcatore stagionale degli azzurri, spesso le sue reti sono state decisive ed è stato in grado di trascinare la squadra verso la Champions League lottando come un forsennato in ogni zona del campo.

Proprio per questa serie di motivi il Napoli se lo coccola e tiene stretto, ma il suo contratto scade nel 2022 e c'è ancora un bel milione di differenza tra domanda (5.5 milioni) e offerta (4.5 milioni). La trattativa tra le parti non avanza, De Laurentiis ha intenzione di tagliare i costi e non sembra voglia scendere a patti, ma dopo la gara contro il Verona ci sarà un nuovo incontro o per evitare la rottura o, nel caso, decidere una destinazione per il calciatore già in questa sessione di mercato, evitando di perderlo a zero.

Segui 90min su Instagram