Napoli, disgelo tra De Laurentiis e Mertens

E dopo il grande freddo, ecco le prove di pace. Aurelio De Laurentiis l'aveva detto alla festa di Natale del Napoli: "Il peggio è passato". Se sul campo ancora i risultati non si vedono, visto il brutto esordio della gestione Gattuso, qualcosa fuori dal rettangolo di gioco sembra muoversi.

Dries Mertens, uno dei "capi dell'ammutinamento" del 4 novembre, quando la squadra decise di interrompere il ritiro imposto dalla società, ha infatti aperto al dialogo per prolungare il contratto in scadenza nel giugno 2020.

Un vero e proprio colpo di scena, se si pensa che le proposte non mancano: dalla Cina, ma anche dalla Serie A (Inter) e pure dalla Germania, leggi Borussia Dortmund. 

La priorità del belga è però quella di restare in azzurro. Si tratta sulla base di un biennale da 4 milioni netti, ma non c'è ancora accordo sui bonus. I margini per arrivare a un'intesa quindi ci sono: il nuovo Napoli potrebbe ripartire da Mertens.

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