Napoli-Juventus è la notte di Higuain: indifferenza o fischi?

Tre stagioni in azzurro, stasera il ritorno al 'San Paolo' da ex. Non con una maglia qualunque, bensì quella della rivale più acerrima: Napoli-Juventus è la notte di Gonzalo Higuain.

L'argentino calcherà nuovamente il prato di Fuorigrotta dopo il burrascoso addio ai partenopei, difendendo quei colori bianconeri da sempre invisi (sportivamente parlando) all'ombra del Vesuvio. Indifferenza o rancore, cosa prevarrà?

Finchè la Juve non arriverà allo stadio, questo non è dato saperlo. Solo nel momento in cui i campioni d'Italia metteranno piede sul terreno di gioco per il classico giro di ricognizione, allora si potrà tastare l'atmosfera del 'San Paolo' e capire il sentimento nei confronti di Higuain.

Gonzalo Higuain Napoli Frosinone

Per quasi tutto il popolo napoletano un 'traditore', da parte di qualcuno però la voglia di dimostrarsi superiori allo smacco estivo e snobbare il ritorno del Pipita a Napoli è forte. Tifoseria spaccata, stati d'animo contrastanti: tutto in una notte, che verrà 'bissata' 72 ore più tardi per il return match di Coppa Italia.

Di antipasto però non si può parlare, perchè c'è in ballo un secondo posto da contendere alla Roma contro una Signora lanciatissima verso il sesto Scudetto consecutivo: la prima delle due supersfide ravvicinate da dire e da dare ha tanto, compreso il ritorno di Higuain nel catino che l'ha fatto sentire 'Re'.

E' stato lì che la notte del 14 maggio scorso l'argentino sbriciolò il record di goal in un'unica stagione di A: Napoli-Frosinone 4-0, tripletta e 'tanti saluti' all'exploit di Nordhal datato '49/50. Settantadue giorni dopo, il divorzio.

Gonzalo Higuain Ivan Strinic Juventus Napoli Coppa Italia

Il 26 luglio 2016 Higuain passa alla Juve per 90 milioni, clausola rescissoria pagata e una ferita che a distanza di mesi in terra partenopea è ancora aperta: in questa stagione due partite da avversario e altrettanti goal, entrambi allo 'Stadium'. Stavolta il teatro è diverso, Gonzalo torna nella casa che l'ha reso grande e poi visto andar via.

Con la maglia azzurra fanno 91 reti in 146 presenze, una Coppa Italia e una Supercoppa vinte. 'C'eravamo tanto amati', oggi è 'tutta n'ata storia'.

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