Napoli, Kim e la verità sulla clausola

Tanti tifosi, forse, non lo conoscevano. I dirigenti del Napoli, però, chi fosse Kim Min-jae lo sapevano benissimo. Da almeno un anno, quando - era l'estate 2021 - Cristiano Giuntoli e i suoi collaboratori avevano pensato proprio a lui in caso di sostituzione di Kalidou Koulibaly, da diverse stagioni al centro del mercato e possibile partente proprio in quell'estate. Allora non se ne fece nulla e Kim rimase al Fenerbahce. Un anno dopo, il sudcoreano ha invece percorso la strada che da lì lo ha portato poi al Maradona.

LA VERITÀ SULLA CLAUSOLA - Dopo la cessione di K2 al Chelsea, il Napoli è tornato subito a pensare al classe '96, che dopo una lunga e paziente trattativa è riuscito a prendere. Nell'accordo con il centrale, il club del presidente Aurelio De Laurentiis è riuscito anche a inserire una clausola rescissoria: 50 milioni di euro. Una somma che potrà essere attivata a partire dal 1 luglio 2023, fino al 15 dello stesso mese, e solo da club stranieri. Questo mette il Napoli al riparo da nuovi casi Higuain: se qualcuno vorrà strappare il gigante coreano dovrà pagare quella somma e non ci sarà il rischio di ritrovarselo come avversario diretto in Italia.