Napoli, De Laurentiis: 'Ho trattato io Bernardeschi, no a Cavani e Vecino. Mertens e Koulibaly? Se la vile moneta li appaga...'

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Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato alla conferenza stampa di presentazione per il ritiro di Castel di Sangro che ci sarà dal 23 luglio al 6 agosto. Queste le sue parole inerenti il mercato:

BERNARDESCHI E CAVANI - "Già da tre settimane sto parlando con l'agente di Bernardeschi a Montecarlo, però poi ho parlato con il mister perché non si possono prendere giocatori non assimilabili al contesto di gioco. Se vogliamo fare del fantacalcio va bene chiunque, se vogliamo stare sul campo vero non tutti andrebbero bene. Non mi permetterei di dire che Bernardeschi non vada bene, non lo direbbe neanche il mister. Vediamo un attimo come si concretizzano le cose. Cavani e Vecino? Mai avuto contatti o situazioni del genere. Finché prendi in porta uno che ha 34-35 anni è un discorso, ma se prendi uno di movimento su cui punti di quell'età è diverso. Quando prendemmo Cavani dal Palermo era una seconda punta, qui è diventato prima punta. Andresti a toccare un sistema che darebbe fastidio a parecchi. Se la gente non gioca ti crea dei problemi all'allenatore e allo spogliatoio, anche se è una persona dolce e carina. Devi essere molto attento alle scelte, oggi basta una mosca che si trasforma in moscone ed ecco i problemi".

KOULIBALY E MERTENS - "Si fa spesso del sentimento più che della ragione l'approccio a determinati problemi. Persone che sono in scadenza o con i contratti già scaduti. Dobbiamo tornare alla regola che ci ha fatto da guida in tutti questi anni. Gli scudetti sono arrivati a Napoli perché si è avuto il più grande e irripetibile giocatore di calcio al mondo. Qualcuno mi rimprovera di non voler vincere. De Laurentiis vuole vincere lo scudetto ma ci sono regole anche scaramantiche. A chi mi dice di comprare i giocatori io rispondo che abbiamo calciatori straordinari. Alcuni di loro, se non giocano, diventano condizionanti per lo spogliatoio. Ci servono 23 giocatori perché c'è la Champions. Dipenderà solo da Mertens e Koulibaly se la vile moneta è l'unica cosa che li può appagare, oppure vivere a Napoli in un contesto unico potrà essere un privilegio. Altrimenti non mi riguarderà più".

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