Napoli, le lacrime di Insigne per la fine del sogno scudetto: ora l'addio, tra fischi e applausi...

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Il pareggio contro la Roma ha un sapore amaro, quello della fine di un sogno, dello scudetto che sfuma via. Il Napoli si allontana dalla vetta, adesso il Milan è 4 punti più avanti e l'Inter 2, ma potrebbe allungare a +5 (sarebbero 6 considerando lo scontro diretto). Solo un clamoroso colpo di scena regalerebbe ancora delle speranze agli azzurri. Eppure questa volta i tifosi ci avevano creduto, considerando il bel gioco mostrato dalla squadra di Spalletti e le rivali che sono inciampate troppe volte. Ad inciampare ancora di più, però, ci ha pensato il Napoli. Al Maradona ieri al triplice fischio, o meglio ancora al 91' - sul gol di El Shaarawy - c'è stata la sensazione vera e propria della fine della corsa.

LE LACRIME DI INSIGNE - Anche i giocatori in campo lo hanno capito. La reazione di Insigne, l'uomo più rappresentativo, dice tutto. Il capitano del Napoli prima ha calciato via una bottiglina per la frustrazione, poi si è seduto in panchina a bordo campo con il volto visibilmente sconsolato e, dopo aver salutato e ringraziato i tifosi, è uscito dal campo in lacrime. In vista dell'addio già annunciato a fine stagione, voleva regalarsi la gioia più grande, quella che tutti i tifosi hanno sempre sognato, il terzo scudetto ai piedi del Vesuvio. Lui è uno di loro, da napoletano e capitano la sofferenza non può che essere tanta.

COME FINIRÀ? - Mancano ancora cinque gare da disputare. Il Napoli scenderà in campo al Maradona, davanti ai propri tifosi due volte da qui alla fine del campionato. L'ultima sarà a metà maggio, alla penultima giornata contro il Genoa. Difficilmente ci sarà ancora qualcosa in gioco e la scena, dunque, sarà tutta per Lorenzo Insigne. Da capire come si comporteranno i tifosi, che non sono affatto contenti del suo addio. Sono piovuti dei fischi dopo alcune prestazioni incolore, soprattutto nel match contro il Barcellona perso in casa lo scorso 24 febbraio. Sarà tutta da seguire l'ultima volta, l'ultimo passo in campo a Napoli di Insigne che saluterà definitivamente i tifosi che lo hanno accompagnato dal lontano 2009. Tredici anni dopo, l'addio. Siamo al giro finale, le prime lacrime sono arrivate per un saluto sempre più vicino. Napoli e il suo capitano volevano regalarsi la gioia più grande, insieme, per marchiare a vita un percorso ricco di emozioni. Lo scudetto presumibilmente non arriverà, la speranza è che arrivino gli applausi, l'affetto di un popolo a cui Insigne ha detto "Ti amo e ti amerò per sempre".

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