Napoli nel caos, De Laurentiis punisce la squadra

A un passo dagli ottavi di Champions League, ma dilaniato dalle tensioni interne.

Questo il quadro del Napoli, che in Europa sta trovando conforto sul piano dei risultati rispetto al pessimo rendimento in campionato, dove la squadra accusa già undici punti di ritardo dalla capolista Juventus.

Da tempo però il clima è teso per motivi di mercato e non solo, così dopo lo sfogo del presidente De Laurentiis contro Callejon e Mertens, tentati dall’ipotesi Cina già a gennaio, il caos è scoppiato in seguito alla decisione del presidente di mandare la squadra in ritiro dopo la sconfitta di Roma e prima della gara contro il Salisburgo.

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I giocatori, guidati da Manolas, e lo stesso Ancelotti si erano opposti da subito, accettando poi la decisione, ma interrompendo il ritiro dopo la partita di Champions senza il consenso della società.

Da qui la rabbia di De Laurentiis che in base a quanto si legge sul 'Corriere dello Sport', sarebbe deciso a denunciare i giocatori alla Procura Federale e trattenere il 5% sugli stipendi nel prossimo mese.

Così, mentre 'La Gazzetta dello Sport' riporta la voce di un duro sfogo di Allan verso Edoardo De Laurentiis, figlio del presidente, resta da capire la posizione di Ancelotti, rimasto a dormire a Castel Volturno, sede del ritiro, ma non oppostosi alla decisione dei calciatori di tornare a casa.

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