Napoli, per Mertens futuro in bilico: è c'è un retroscena sul contratto

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Una presenza, sei minuti giocati. Gli ultimi del Franchi contro la Fiorentina, contro la quale il Napoli ha conquistato la settima vittoria su sette partite giocate in campionato. Dries Mertens si è finalmente lasciato alle spalle l'infortunio alla spalla sinistra che ha condizionato il suo inizio di stagione ed è pronto a dire la sua, a farsi spazio, a riprendersi la maglia da titolare. Cercherà di farsi largo, sottopunta o come principale alternativa al tornado Osimhen, il vero valore aggiunto degli Azzurri e al momento intoccabile. In queste due settimana di stop, senza gli impegni con il Belgio, ha lavorato duramente per tornare a essere una risorsa, a partire dalla sfida contro il Torino, in programma domenica alle 18.

DA DECIDERE - Mertens scalpita, toccherà a Spalletti decidere. C'è voglia di tornare a lasciare il segno, di trovare un gol che manca da oltre 170 giorni, dal 5-2 alla Lazio del 22 aprile scorso. Per uno che ha segnato ​135 reti in 9 stagioni con il Napoli i gol sono come l'ossigeno. Gli servono per vivere la sua vita da calciatore, per decidere il suo futuro. Legato al club di De Laurentiis fino al 2022 da un contratto da 4 milioni di euro più bonus, non ha ancora discusso di quello che succederà dopo il 30 giugno. Nell'accordo c'è l'opzione di rinnovo automatico di un'altra stagione, fino al 2023, che può scattare solo se l'ex Psv raggiungerà certi obiettivi. Che può centrare solo giocando.

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