Napoli, prima gioia Raspadori: dalla sfida alla Juve all'interesse del Milan

Lo ha voluto tanto, lo ha cercato con forza. Giacomo Raspadori ha spinto, durante l'estate, per lasciare casa sua. Non che a Sassuolo Jack stesse male: lì era arrivato da bambino e aveva fatto tutto il percorso per diventare uomo, fino a raggiungere la Serie A e la Nazionale, con cui è diventato campione d'Europa. Dopo l'ultima stagione, però, ha capito che era arrivato il momento di fare un passo avanti. Di tornare a giocare in Europa, questa volta con la maglia di un club.

SFIDA TRA BIG - Per questo motivo Raspadori ha chiesto al Sassuolo di essere ceduto. Sapeva che su di sé aveva l'interesse di tante big: Milan, Juventus e Napoli. E così ha parlato con Dionisi e Carnevali, esponendo la situazione e chiedendo di essere lasciato libero in caso fossero arrivate offerte importanti. Il Milan si era fermato a una richiesta di informazioni con i suoi agenti, la Juventus aveva avuto un paio di incontri per capire formula e cifre di un'eventuale operazione, mentre il Napoli aveva deciso di puntare chiaramente su di lui. È andato dritto, una volta ottenuta un'apertura dai neroverdi, nella trattativa tra i club ed è riuscito a chiuderla per circa 30 milioni più bonus. Un investimento importante, di cui ora Giuntoli e Spalletti iniziano a raccogliere i frutti.