Napoli, retroscena Allegri. E una chiamata nella notte a Conceicao ha cambiato tutto

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Un colpo di scena, in pieno stile De Laurentiis. Il Napoli ha spiazzato tutti, scegliendo per la prossima stagione Sergio Conceicao come nuovo allenatore. Un nome che era circolato negli ultimi giorni, diventato la prima scelta domenica notte, nell'immediato post Verona. La mancata qualificazione alla prossima Champions League da parte degli Azzurri ha cambiato le priorità, l'ok dell'ex giocatore di Parma e Lazio, attualmente alla guida del Porto, arrivato intorno a mezzanotte l'ha fatto balzare in cima alla lista dei candidati.

CONCEICAO - L'operazione, portata avanti con la mediazione del super agente Jorge Mendes, dovrebbe chiudersi sulla base di un biennale da 4 milioni di euro netti a stagione, che grazie al Decreto Crescita significa per il Napoli investire poco più di 5 milioni annui. Conceicao, che per ora ha detto no all'ultima proposta di rinnovo del Porto, dovrebbe essere a Roma domani, per incontrare negli uffici della Filmauro De Laurentiis e potrebbe essere presentato tra giovedì e venerdì. Intanto oggi la stampa lusitana scrive di un disperato tentativo del presidente Pinto da Costa di convincere Conceiçao a restare al Porto offrendogli un rinnovo biennale. ​

ALLEGRI - L'arrivo probabile di Conceicao esclude quello di Max Allegri, per il quale il Napoli si era mosso con convinzione. Il mancato approdo all'Europa che conta, che ha fatto sfumare 50 milioni di euro, ha spinto De Laurentiis a cambiare obiettivo. L'ex Juve sarebbe costato di più e avrebbe preteso un mercato di prima fascia. Impossibile senza i soldi della Uefa.

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