Napoli-Sassuolo 4-0, poker azzurro con tripletta Osimhen - I gol

(Adnkronos) - Dopo le celebrazioni nel pre-partita per Diego Maradona alla vigilia di quello che sarebbe stato il suo 62° compleanno il Napoli concede il solito show in campo travolgendo per 4-0 il malcapitato Sassuolo e conquistando la tredicesima vittoria di fila (l'ottava in Serie A), grazie alla quale consolida il primo posto in classifica con 32 punti, +6 sul Milan impegnato domani a Torino contro i granata. Al 'Maradona' il grande mattatore è Osimhen autore di una tripletta al 4', 19' e 77'; a segno anche Kvaratskhelia al 36'. Non mancano le occasioni per i neroverdi ma i giocatori di Dionisi, complici anche le parate di Meret, sprecano troppo e restano fermi al nono posto in classifica a quota 15.

Il Napoli mette subito l'ipoteca sul match. Ci mette poco più di tre minuti a passare in vantaggio. Con la quarta firma di fila di Osimhen, su assist del solito Kvaratskhelia e una bella giocata di capitan Di Lorenzo. Poco dopo Mario Rui s'inventa un destro complicatissimo e centra la traversa, ma per il 2-0 bisogna attendere appena il 19'. Ancora il georgiano a rifinire per il nigeriano, l'asse perfetto di questo Napoli ed è 2-0. Il Sassuolo accusa il colpo e prova a reagire, va anche vicino al gol con Thortsvedt e Pinamonti ma è impotente di fronte ai ragazzi di Spalletti. Osimhen accarezza la tripletta alla mezz'ora, pochi minuti dopo il colpo del 3-0 lo scaglia Kvaratskhelia: da assist-man a finalizzatore, con Mario Rui a ispirare.

La musica non cambia nella ripresa. Il Napoli continua a fare la partita, ma trova meno imbucate e cambia il centrocampo, con Anguissa e Zielinski fuori gira un po' più lento. Il Sassuolo si rende pericoloso prima con Pinamonti e poi con Frattesi. Poco dopo ancora Frattesi, il migliore dei suoi, colleziona una palla gol vanificata da Meret. Poco dopo la mezz'ora gli azzurri calano il poker. Osimhen si regala la tripletta sfruttando un errore degli avversari in fase di palleggio e battendo Consigli con un bel pallonetto: quota 7 in campionato, co-capocannoniere con Arnautovic. Nel finale viene espulso Laurienté e il Napoli sfiora il 5-0 un paio di volte.