Napoli-Spalletti, accordo vicino: De Laurentiis ha trovato il sostituto di Gattuso

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Dopo l’addio di Gennaro Gattuso, ormai nuovo tecnico della Fiorentina, il Napoli volta pagina e sembra aver trovato il suo successore. Proprio della stessa terra in cui l’ex tecnico è approvato. La bozza del contratto che dovrebbe portare Luciano Spalletti al Napoli per le prossime due stagioni è stata inviata ai legali dell’allenatore (come riportato dalla Gazzetta dello Sport). Gli avvocati di Spalletti stanno esaminando ogni più piccola parte di quelle carte, studiando attentamente ogni dettaglio. Perché, spesso, i contratti che sottoscrive De Laurentiis sono pieni di cavilli e penali. Per evitare di rimanere prigionieri di un accordo svantaggioso, le analisi devono essere accurate. Al tecnico comunque è stato proposto un contratto biennale da 3 milioni di euro a stagione. Nei fogli è stata pure inserita una penale da pagare per un’eventuale rescissione anticipata del contratto. In più De Laurentiis e Spalletti stanno anche definendo il nuovo staff.

Sembra, inoltre, che il tecnico toscano abbia chiesto all’Inter, con la quale è legata fino al 30 giugno, di poter partecipare alla conferenza di presentazione. Potrebbe andare in scena nei prossimi giorni a Roma.

Luciano Spalletti | Emilio Andreoli/Getty Images
Luciano Spalletti | Emilio Andreoli/Getty Images

Spalletti è fermo da due anni. L’ultima esperienza in panchina è stata chiusa in maniera traumatica, con l’esonero all'Inter dopo aver raggiunto il quarto posto e la qualificazione in Champions League, lasciano poi il posto ad Antonio Conte. Adesso il Napoli gli dà la possibilità di rivalsa, puntando sulla sua voglia di tornare in campo. L’ambiente è scosso dalla mancata qualificazione alla massima competizione europea per club e di certo non è disposto a ridimensionare gli obiettivi. Spalletti è proprio il nome giusto per questo: grazie alla sua forza caratteriale e alla sua esperienza, potrà gestire le responsabilità e le pressioni. In più le sue caratteristiche tecniche sono perfette per il Napoli. La fase offensiva è il punto di forza dei partenopei e nessuno degli allenatori che si sono succeduti sulla panchina azzurra ha mai rinunciato al tridente. Il 4-2-3-1 è il modulo del Napoli, così come quello che lo stesso Spalletti ama e usa di più.

Con De Laurentiis ha parlato anche di questioni tecniche. Il presidente lo ha avvisato che potrebbero partire dei titolari come Koulibaly e Fabian Ruiz. In forse c’è pure Insigne, se non dovesse accettare l’offerta di prolungamento del contratto che scade nel giugno del 2022. Insieme poi hanno fatto anche un primo punto sui ruoli da rinforzare. Sono discorsi già affrontati nei numerosi contatti che i due hanno avuto nel corso dell’anno, quando De Laurentiis gli chiese la disponibilità di subentrare in un eventuale esonero di Gattuso. Richiesta che Spalletti accettò senza nessun dubbio.

Adesso il traguardo è vicino, anche perché sorprese clamorose non ce ne dovrebbero essere: Galtier sta per firmare con il Lione e Allegri potrebbe finire alla Juventus o all’Inter. Per il Napoli e Spalletti è una questione di ore. Così si chiuderà una situazione paradossale, prima quasi ufficializzata, poi smentita il giorno dopo. Si aspetta solo il tweet di De Laurentiis.

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