Napoli, Spalletti cambia l'attacco per il Torino. Rrahmani in ballottaggio

È una ripresa di campionato con il sorriso per il Napoli, che ritrova la Serie A in testa alla classifica e reduce da una vittoria tanto difficile quanto preziosa come quella di San Siro contro il Milan. Altre buone notizie arrivano dall'infermeria con Spalletti che oggi è stato chiarissimo: gli impegni con le Nazionali hanno solo fatto bene ai calciatori, tra chi ha giocato meno con il Napoli ed ha avuto spazio in questi giorni, e chi ha trovato ancor più fiducia come Raspadori. Infortunati? Nessuno, almeno per quanto riguarda i calciatori in dubbio. L'unico escluso eccellente di questi giorni è Victor Osimhen, ancora alle prese con il recupero dopo la lesione di secondo grado del bicipite femorale destro.

GLI STESSI COL TORO - Il momento del Napoli è chiaramente positivo ma domani di fronte ci sarà un avversario ostico come il Torino guidato da un allenatore scomodo da sfidare come Juric. Per le scelte nell'undici iniziale c'è stata tanta curiosità, soprattutto negli ultimi giorni. Al centro dei dubbi le condizioni dei calciatori rientrati dagli impegni con le Nazionali. Come ha detto Spalletti, però, nessun infortunato, tutti pronti per scendere in campo. Anche Politano, che ha smaltito il problema alla caviglia e oggi si è allenato regolarmente in gruppo. Il tecnico di Certaldo ha detto che non cambierà quasi nulla rispetto alla formazione tipo.

LA FORMAZIONE - Tra i pali Meret, protagonista in questo avvio di stagione. Di Lorenzo e Mario Rui agiranno sulle fasce della consueta difesa a 4. Qualche dubbio per quanto riguarda i due centrali difensivi, con Rrahmani che potrebbe riposare a favore di Juan Jesus; ma al momento la coppia del kosovaro con Kim è quella più quotata. Il centrocampo è difficilissimo oggi da toccare: Anguissa, Lobotka e Zielinski si completano e toglierne uno diventa complicato, vista anche la condizione dei tre. Lì davanti previste due modifiche rispetto a San Siro. La vera rivelazione di questo Napoli, Kvaratskhelia, agirà sull'out mancino, mentre sulla fascia opposta toccherà a Lozano, pronto per il rilancio dal primo minuto. La scelta del centravanti dovrebbe ricadere su Simeone, che dovrà calarsi nella lotta contro una difesa fisica come quella del Toro. Armi importanti a gara in corso saranno Politano e Raspadori su tutti.

Probabile formazione (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Simeone, Kvaratskhelia.