Nba, Milwaukee scappa, Houston spaventa Golden State

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Dopo la doppia vittoria casalinga dei Golden State Warriors la serie sembrava ormai scritta, ma la squadra guidata da Mike D’Antoni non è mai morta. (Credits – Getty Images)
Dopo la doppia vittoria casalinga dei Golden State Warriors la serie sembrava ormai scritta, ma la squadra guidata da Mike D’Antoni non è mai morta. (Credits – Getty Images)

Si sono chiuse nella notte le gare 4 delle semifinali di conference dell’NBA e a fare festa sono i Milwaukee Bucks, che con il doppio successo in casa dei Boston Celtics si portano sul match point per arrivare in finale e potranno sfruttare il fattore campo per chiudere i giochi giovedì notte. Secondo ko consecutivo, invece, per i campioni di Golden State, con i Warriors e che cadono nuovamente in casa di Houston, con i Rockets che a sorpresa riaprono completamente i giochi.

E’ ancora Giannis Antetokounmpo a fare la differenza a Boston. Dopo aver deluso in gara 1, non a caso l’unica vinta dai Celtics, il giocatore greco, di origini nigeriane, ha ripreso a giocare come sa e da gara 2 ha sempre dominato la semifinale della conference Est. Anche questa notte Giannis ha chiuso con 39 punti, 17 dei quali nell’ultimo quarto decisivo, lanciando i Milwaukee Bucks verso la finale di conference. Delude, ancora una volta, uno svogliato Kyrie Irving e i Boston Celtics durano solo il primo quarto, dove chiudono avanti 30-22, ma poi è un monologo Bucks.

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E’ Khris Middleton a dare la sveglia con otto punti consecutivi che significano il sorpasso, poi sale in cattedra Giannis Antetokounmpo mentre Boston scompare dal parquet. L’equilibrio nel punteggio regge fino alla fine del primo tempo, ma nel terzo quarto Milwaukee allunga deciso, i Celtics sono in balia degli avversari, traditi da Irving e vedono i playoff sfuggire loro di mano. Finisce 113-101 per Milwaukee che, così, si porta sul 3-1 e giovedì notte avrà il primo match point.

Sorprendono, invece, ancora gli Houston Rockets. Dopo la doppia vittoria casalinga dei Golden State Warriors la serie sembrava ormai scritta, ma la squadra guidata da Mike D’Antoni non è mai morta e tra le mura domestiche ha ribaltato i pronostici e riportato la serie in parità. Protagonista assoluto è, ancora una volta, James Harden, che con 38 punti e 10 rimbalzi fa quella differenza che i campioni di Golden State non riescono a fare. Kevin Durant e Steph Curry giocano il loro basket, marcano 64 punti in due, ma nel finale – come già successo a Curry in gara 3 – sbagliano i tiri decisivi, due triple che potevano dare il pareggio. Così Houston difende il vantaggio accumulato nel secondo e terzo quarto e chiude vincendo 112-108 e impatta la serie. Ora si torna in casa di Golden State, ma per i Warriors gli spettri si fanno insistenti.

(Duccio Fumero)

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