Nba valuta le porte chiuse, LeBron James: "Mi adeguo"

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Askanews

Roma, 11 mar. (askanews) - La Nba potrebbe decidere tra oggi di giocare a porte chiuse gli incontri di campionato per affrontare l'emergenza coronavirus. Le Bron James corregge il tiro dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi in cui affermò che in questo caso non sarebbe sceso in campo: "Ovviamente sarei molto deluso di non averli, perché gioco per loro, ma dobbiamo ascoltare le persone che stanno seguendo l'evoluzione della situazione e se dovessero ritenere che la cosa migliore per la sicurezza dei giocatori, dei tifosi e della lega è di giocare senza tifosi dobbiamo adeguarci". Oggi invece ci sarà una conference call tra il commissioner Adam Silver e i proprietari o i dirigenti delle 30 franchigie. Si valutano differenti ipotesi: porte chiuse, partite solo in città dove il coronavirus non è ancora arrivato o in campo neutro. Quella più estrema è la sospensione di una stagione con un business da circa 8 miliardi di dollari.

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