Nedved incorona Lukaku: è il più grande rimpianto della Juve, avrebbe risolto tutti i problemi

Emanuele Tramacere
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Romelu Lukaku è il più grande rimpianto di mercato della Juventus. Una sorta di sliding doors che avrebbe potuto scrivere pagine di storia completamente differenti rispetto a quello che oggi stiamo vedendo in casa bianconera. Sì perché nonostante tutto, la possibilità che l'attaccante belga vestisse la maglia bianconera è stata concreta, salvo poi arenarsi sul rifiuto di Dybala che ha poi aperto la strada al suo approdo all'Inter. E sentendo le parole pronunciate dal vice-presidente Pavel Nedved a Dazn quel rimpianto è ancora vivo e fresco per la dirigenza bianconera.

SORRISO AMARO - "Magari in Italia hanno scoperto Lukaku solo adesso che è all'Inter, ma noi sapevamo fosse un grande giocatore. Ne abbiamo seguiti tanti, ora non mi va di dire se abbiamo seguito anche lui". Un dribbling finale per cercare di non ricordare quella trattativa, ma i fatti testimoniano come lo scambio con il Manchester United fra lui e Paulo Dybala era a un passo dalla conclusione. La Juventus avrebbe rinunciato alla Joya ma avrebbe composto la coppia d'attacco più letale non solo della Serie A, ma anche dell'intero panorama calcistico.

LA SOLUZIONE A TUTTI I PROBLEMI - Lukaku non sarebbe approdato all'Inter di Conte, e non ne avrebbe fatto le fortune che oggi stanno vedendo i nerazzurri in mini-fuga in campionato. L'anno scorso non avrebbero portato l'Inter e giocarsi a lungo lo scudetto proprio coi bianconeri e, soprattutto, Lukaku avrebbe risolto molti dei problemi che ormai da due anni la Juventus ha nella propria rosa. E sì, proprio l'Inter dimostra come un solo giocatore possa spostare così tanto gli equilibri tattici di una rosa.

UN VERO 9 - Non è un caso, infatti, che la Juventus stia rincorrendo da tempo un vero 9 che sappia fungere da perno attorno a cui far ruotare in libertà Cristiano Ronaldo. Non è arrivato Milik, non è arrivato Dzeko e nemmeno Suarez. Morata è stata la soluzione di ripiego, così come il rientro di Higuain con Sarri. È lì, nel giorno in cui Lukaku non approdò in bianconero per andare poi all'Inter, che la storia recente della Juventus è cambiata. E il rimpianto