Nel 2024 le prime piante commestibili coltivate sulla luna

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(Getty Images)
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"Le prime piante commestibili saranno coltivate sulla Luna nel 2024", questo l'obbiettivo della missione spagnola Cervantes di cui scrive il quotidiano El Pais.

Le scoperte del team di scienziati europei, guidato da Francisco Javier Medina, saranno infatti la chiave che consentirà agli astronauti di coltivare lattuga, cavoli o soia nella prossima missione con equipaggio sulla Luna, pianificata dalla NASA per il 2024.

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Le indagini sono state condotte nel modulo europeo della Stazione Spaziale Internazionale, con una camera di coltura di semi americana e con uno speciale dispositivo spagnolo per preservare i campioni in condizioni ideali per l'analisi.

"La crescita delle piantine - sostiene Medina - è un progetto ambizioso e complesso che è iniziato nel 2009, ha coinvolto tre voli spaziali e si è concluso alla sua fase sperimentale alla fine del 2018. Il nostro obiettivo era capire cosa succede alle cellule e ai geni delle piante nello spazio, senza gravità e con ambienti diversi da quelli della terra, al fine di sviluppare strategie che nei prossimi anni consentiranno la coltivazione di specie commestibili su Marte o sulla Luna".

"Spediamo circa 400 scatole nello spazio, ognuna con 28 semi acerbi di Arabidopsis thaliana, un'erbaccia senza valore agricolo, ma ideale per la ricerca biologica - prosegue Medina -. È la pianta modello, l'equivalente del topo da laboratorio nella ricerca medica. Ogni scatola aveva una base di carta da filtro a grana grossa, impregnata di sostanze nutritive, sali minerali, vitamine e tutte le sostanze di cui la pianta ha bisogno per sostituire il terreno ed essere in grado di crescere. Ogni esperimento è iniziato con l'idratazione della carta da filtro, che ha attivato la germinazione. I semi sono stati separati da gruppi con diverse mutazioni genetiche e sono stati sottoposti a numerosi esperimenti con condizioni di illuminazione, temperatura e gravità variabili".

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