Nel prossimo triennio 2021-24 meno 450 milioni di euro di ricavi per la vendita dei diritti TV della Serie A

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Alla fine del ciclo di vendite dei diritti TV, le 20 società di Serie A registreranno minori introiti in vista del prossimo triennio 2021-2024. A riportare la notizia è Il Sole 24 Ore analizzando nei dettagli la situazione.

Serie A | Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images
Serie A | Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images

A tradire il campionato di Serie A è stato il cosiddetto Mena (ossia il mercato che va dal Medio Oriente al Nord Africa) che nel precedente triennio valeva e garantiva 112 milioni di euro all'anno. Una contrazione dovuta senza dubbio al Covid-19 ma anche e soprattutto ad evidenti errori strategici commessi dalla classe dirigenziale del calcio italiano.

Nel precedente triennio l’incasso per la vendita dei diritti TV della Serie A fuori dall'Italia ammontava a 370 milioni di euro, oggi invece per il triennio 2021-24 sono stati firmati contratti per circa 195 milioni. Gli incassi dagli altri diritti che sono in vendita sono in linea con i numeri del triennio 2018-21 ma nonostante questo la differenza con il totale degli incassi è abissale.

Diritti TV Serie A | ALEX PANTLING/Getty Images
Diritti TV Serie A | ALEX PANTLING/Getty Images

Tra diritti TV e quant'altro, la Serie A nel triennio 2021-24 potrà stimare introiti complessivi per circa 220 milioni annui: la differenza con il totale degli incassi rispetto al precedente triennio ammonta a ben 450 milioni di euro.

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