Nicola Adams, campionessa di boxe: "Ho pianificato l'omicidio di mio padre"

·2 minuto per la lettura
Nicola Adams (Action Images/Jason Cairnduff)
Nicola Adams (Action Images/Jason Cairnduff)

"Dormivo con un martello sotto il cuscino. Avevo deciso di uccidere mio padre, ma non sapevo dove seppellirlo". 

Nicola Adams, 39 anni e campionessa di boxe con un oro alle Olimpiadi di Londra 2012 e un altro a Rio 2016, racconta così la sua infanzia con il padre violento in un'intervista con il Guardian. Un racconto che in realtà è già stato reso pubblico nel documentario "Lioness, the Nicola Adams story" in uscita nel Regno Unito il 12 novembre su Amazon Prime. 

Adams faceva da scudo alla madre quando il padre diventava violento: era preoccupata per lei, voleva proteggerla, ma non sempre ci riusciva. "Provavo a colpire mio papà con una spada di plastica, ma lui mi scaraventava via. Avevo paura, non potevo raccontare a nessuno quello che accadeva a casa". 

Poi, un giorno, l'idea: "Stavo guardando questo programma, penso fosse Brookside, in cui c’era la stessa situazione. Ho visto mia madre piangere sui gradini, sono andata da lei e le ho detto: ‘Va tutto bene, ho un piano. Ho visto uno show televisivo e so come sbarazzarmi di papà’. Non sapevo dove lo avremmo seppellito, perché nel programma avevano un giardino sul retro. Il nostro era pavimentato con cemento. Ho detto a mia madre che non sapevo dove ci saremmo sbarazzati del corpo ed è stato allora che ha detto: No, basta. Ce ne dobbiamo andare".

VIDEO - Inter, Perisic esplosivo nel pugilato: un campione anche sul ring

Adams si è salvata grazie alla boxe: "Sono stata picchiata da mio padre e non è finita fino a quando mia madre, mio fratello e io ce ne siamo andati. Quando ho iniziato a fare boxe le cose sono davvero cambiate. Il pugilato mi ha dato quel coraggio e mi ha fatto pensare che se fosse successo qualcosa di nuovo, sarei stato in grado di proteggere me stessa e la mia famiglia", si legge sul Guardian

E ancora: "La boxe è diventata il mio spazio sicuro perché c’era un allenatore che vedevo tutti i giorni. Era come se avessi una seconda famiglia e qualcuno con cui parlare. Una volta entrata in palestra potevi mettere tutto da parte ed essere te stessa".

Adams si è ritirata dalla boxe nel novembre 2019 per un problema a un occhio.

VIDEO - Briatore si sfoga col pugilato

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli