Nicola lascia il Crotone: dimissioni confermate nel summit con la società

Il Crotone ha annunciato che Davide Nicola ha rassegnato le dimissioni da tecnico dei calabresi. Arriva l'ufficialità.

La 3ª sconfitta consecutiva in campionato contro l'Udinese, la 4ª di fila considerando anche la Coppa Italia, porterà a pesanti conseguenze in casa Crotone

Il tecnico Davide Nicola, infatti, pare a causa di alcune incomprensioni con la dirigenza del club calabrese, ha confermato di aver preso la decisione a sorpresa di lasciare la guida della squadra, attualmente 16ª in classifica e con 6 punti di vantaggio sul terz'ultimo posto, occupato dalla SPAL.

"È tutto vero, ho deciso così e non torno indietro. - ha dichiarato l'allenatore torinese ai microfoni della 'Gazzetta dello Sport' - Io quando dico una cosa non faccio chiacchiere. Credo che ormai mi conosciate bene, sapete come sono fatto: nel mio lavoro, nelle mie scelte vado dritto".

Sui motivi che lo abbiano indotto a una scelta così drastica, però, Nicola ha preferito glissare: "È una decisione tutta mia e non ho intenzione di scendere nei particolari. - ha precisato - Probabilmente lo farà chi di dovere".

In mattinata il presidente Vrenna e la dirigenza hanno provato a farlo tornare sui suoi passi in un incontro tenutosi presso la sede del club, ma senza risultati, visto che secondo quanto riporta 'Sky Sport', le dimissioni sono state confermate e accettate.

Il quarantaquattrenne allenatore, protagonista la scorsa stagione di una salvezza miracolosa, è dunque inamovibile e martedì sera non ha preso parte alla cena di squadra organizzata dal capitano Cordaz in un ristorante di Torre Melissa.

Secondo la 'Gazzetta', è molto probabile che a far prendere la decisione a Nicola sia stato l'intervento non gradito del presidente dei pitagorici Vrenna nell'intervallo della sfida con l'Udinese. 

La società dovrà ora muoversi per trovare il sostituto: in pole position ci sarebbe Massimo Drago. L'ex difensore, attualmente sotto contratto con il Cesena, ha già guidato il Crotone e conosce bene l'ambiente. In lizza ci sarebbero tuttavia anche Mimmo Di Carlo, Stefano Colantuono e Roberto Stellone.

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