Niente accordo sui diritti tv: la Serie A rifiuta l'offerta di Sky

Alessio Eremita
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Prosegue la telenovela legata all'assegnazione dei diritti televisivi della Serie A per il triennio 2021-2024. Durante l'assemblea odierna non è stato raggiunto il quorum dei quattordici voti che avrebbe garantito a Sky di trasmettere tre partite a giornata in co-esclusiva con DAZN: tredici i club favorevoli (Cagliari, Crotone, Genoa, Sampdoria, Sassuolo, Benevento, Bologna, Spezia, Torino, Udinese, Milan, Parma e Roma), sette gli astenuti (Juventus, Inter, Napoli, Lazio, Atalanta, Verona e Fiorentina).

Serie A | ALBERTO PIZZOLI/Getty Images
Serie A | ALBERTO PIZZOLI/Getty Images

Sky aveva offerto 70 milioni di euro per l'ottenimento del pacchetto 2, cifra ritenuta non idonea da diverse società italiane. Una decisione, quella di oggi, che potrebbe agevolare un ritorno di fiamma da parte di Amazon e Mediaset. Il colosso australiano rischia l'ennesima beffa: a partire dal prossimo bando, (si spera) il definitivo.

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