Niente più casi Lotito-Salernitana: la Figc vieta le multiproprietà, due anni e mezzo per vendere le società

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Mai più casi di multiproprietà, come il recente Lotito-Salernitana. Il Consiglio federale Figc ha approvato all'unanimità il divieto di qualsiasi partecipazione societaria in più di un club professionistico con l'obbligo di tempestiva dismissione, a pena di decadenza dell'affiliazione, per quelle società che dovessero salire in Lega Pro dalla Serie D. Per i casi esistenti, attraverso una disciplina transitoria, si è dato tempo per la dismissione entro l'inizio della stagione 2024/25, quindi due anni e mezzo a disposizione dei soggetti interessati.

Il presidente della Figc Gabriele Gravina, riporta Ansa, afferma: "Non solo sarà escluso categoricamente il controllo assoluto della società ma non si potrà neanche avere alcuna partecipazione". Dopo il caso Salernitana con le società facenti capo a Claudio Lotito, restano da risolvere le situazioni legate a Bari (De Laurentiis) e Mantova (Setti).

Per favorire la maggiore espressione democratica possibile all'interno di tutte le componenti federali, il Consiglio ha votato all'unanimità una modifica ai principi informatori degli Statuti e dei Regolamenti delle Leghe, prevedendo la possibilità di richiedere le designazioni per le candidature per gli organi direttivi fissando un numero minimo e un numero massimo che consentano un'ampia partecipazione dell'elettorato passivo. Le Leghe interessate dovranno adeguare i propri Statuti e Regolamenti entro il prossimo 20 ottobre.

IL COMUNICATO - ​Il presidente Gabriele Gravina ha aperto i lavori alle ore 12.00 con i consiglieri: Dal Pino e Marotta per la Lega di A; Balata per la Lega B; Ghirelli, Marino e Pasini per la Lega Pro; Sibilia, Acciardi, Franchi, Frascà, Ortolano e Zanon per la Lega Nazionale Dilettanti; Calcagno, Biondini, Marchitelli e Bernardi per gli atleti; Beretta e Giatras per i tecnici; il presidente dell’AIA Trentalange; il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Tisci; il presidente del Settore Tecnico Albertini; il segretario generale Brunelli; la presidente della Divisione Calcio Femminile Mantovani; il presidente della Divisione Calcio a 5 Luca Bergamini; il membro UEFA nel Consiglio FIFA Christillin. I consiglieri collegati in video conferenza sono: Dal Pino, Marotta, Balata, Marino, Pasini, Acciardi, Franchi, Giatras. In via preliminare, il presidente Gravina ha ricordato calciatori, tecnici e dirigenti scomparsi negli ultimi mesi. Il presidente federale ha poi illustrato la creazione del fondo con cui il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri distribuirà al mondo del calcio (dalla serie A alle categorie dilettantistiche) oltre 56 milioni di euro sotto forma di rimborsi per l’applicazione dei protocolli sanitari.

Modifiche regolamentari

Il Consiglio ha approvato all’unanimità il divieto di qualsiasi partecipazione societaria in più di un Club professionistico con l’obbligo di tempestiva dismissione, a pena di decadenza dell’affiliazione, per quelle società che dovessero salire in Lega Pro dalla Serie D. Per i casi esistenti, attraverso una disciplina transitoria, si è dato tempo per la dismissione entro l’inizio della stagione 2024/2025. Per favorire la maggiore espressione democratica possibile all’interno di tutte le componenti federali, il Consiglio ha votato all’unanimità una modifica ai principi informatori degli Statuti e dei Regolamenti delle Leghe, prevedendo la possibilità di richiedere le designazioni per le candidature per gli organi direttivi fissando un numero minimo e un numero massimo che consentano un’ampia partecipazione dell’elettorato passivo. Le Leghe interessate dovranno adeguare i propri Statuti e Regolamenti entro il prossimo 20 ottobre.

Nomine di competenza

Il Consiglio ha votato all’unanimità la composizione delle seguenti Commissioni (con durata biennale):

Accordi Economici per il calcio femminile – Martina Cordopatri (presidente), Eugenia Severino (vice presidente), Antonio Di Salvo, Francesca Piergentili, Ida Linda Reitano;

Premi – Cesare Sagrestani (presidente), Maurizio Grigo (vice presidente), Giovanni M. Cocconi, Enrico Duranti, Raffaele Ieva, Marco Michelli, Achille Reali;

Acquisizioni partecipazioni societarie – Pierfrancesco Bruno (presidente), Carlo Angelici, Claudia Tedeschi, Luigi Lucchetti, Giancarlo Gentile, Lorenzo Lelli, Silvia De Blasis, Rocco Santoro.

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