Non solo in campo: Milan, il riscatto di Tonali è prezioso anche per la lista Uefa

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​In campo, sì. Ma anche fuori, dove si gioca a un livello burocratico. Il Milan continua a lavorare alla pista che porta a Sandro Tonali: la trattativa è alle battute finali, dopo un lungo braccio di ferro tra Maldini e Cellino. Il riscatto del giovane centrocampista, infatti, non aiuterà solo Stefano Pioli nella ricerca del bis-Champions, ma servirà anche in fase di compilazione di liste.

I CRITERI - Andiamo con ordine: la lista Champions deve seguire vincoli dettati dall'Uefa. 17 slot sono liberi, gli altri 8 devono essere completati da giocatori formati in Italia o nel vivaio del club (minimo 4). E se non accade? Gli slot si accorciano, riducendo la rosa a 24. Il Milan, in questo senso, ha già perso due pedine importanti come Gigio Donnarumma (dall'anno prossimo non sarebbe più stato in lista B) e il fratello Antonio. Cresciuti in Italia, dunque, ci sono Romagnoli, Gabbia, Daniel Maldini, Conti, Caldara, Plizzari, Pobega e Kessie. Appare chiaro, però, che molti dei nomi appena citati potrebbero presto fare le valigie. Anche da qui nasce lo scatto del Milan, pronto a chiudere il terzo colpo dopo gli affari Maignan e Tomori.

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