Numeri primi - Anche il Barcellona s'inchina, Juventus invincibile in Champions

La Juve è una gigante a livello europeo: ma per risedersi definitivamente al tavolo delle big ha bisogno di vincere nuovamente la Champions League.

Un'altra magica notte di Champions League per gli uomini di Allegri, che anche al Camp Nou escono senza aver subito reti e con la convinzione di essere loro ormai l'avversaria che tutte le squadre vorrebbero evitare in semifinale. Quinta partita di fila in Europa con la porta inviolata, alla Juventus non accadeva dal 2013, e un parziale che recita 531 minuti senza subire goal in Champions League. Un'eternità.

Solamente due squadre, prima della Vecchia Signora, erano state in grado di subire solo due reti in un'edizione della Champions dopo 10 partite disputate: l'Ajax nel 1995/96 e l'Arsenal nel 2005/06, entrambe poi giunte in finale.

I bianconeri costringono Messi e compagni ad uscire dal proprio campo all'asciutto per la seconda volta soltanto in questa stagione (considerate tutte le competizioni), a distanza di quasi mezzo anno dall'altro match senza goal fatti, contro il Malaga. Ma c'è di più: il Barcellona aveva segnato in tutte le precedenti 20 partite casalinghe in Champions (vincendo le 15 precedenti alla gara di ieri), con una media di 3,3 goal a partita, addirittura 5,3 se consideriamo solo la stagione in corso.

Un dato che sottolinea una volta di più la solidità bianconera che ha costretto i blaugrana ad un solo tiro nello specchio della porta su 19 tentati - un altro record negativo per il Barcellona in un match casalingo di questa stagione. Infine, questa è stata solo la terza volta che il Barcellona non ha segnato alcun goal in una doppia sfida di un turno ad eliminazione diretta nella moderna Champions League - le due precedenti, entrambe in semifinale, erano state con Manchester United nel 2007/08 e Bayern Monaco nel 2012/13.

Festa, sorrisi, pugni alzati e parole a fine gara che gridano consapevolezza di un gruppo forte che ha un solo obiettivo in mente: la finale di Cardiff. Nel frattempo, la Juve si gode la seconda semifinale negli ultimi tre anni, la settima nella moderna Champions League (dal 1992/93), stabilendo un nuovo primato tra i club italiani.

L'urna di Nyon ormai non fa più paura, con lo spauracchio della 'MSN' messo a tacere l'unico ostacolo alla finale è solamente la Juventus stessa. Ma la consapevolezza e la determinazione di questo gruppo vanno oltre la scaramanzia e le paure, parlano i fatti.

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