Numeri primi - Due tiri in porta per il Napoli, Dzeko già a 28 goal

Non basta un goal, peraltro stupendo, di Insigne dopo appena 8 minuti di gioco per compiere un’impresa che alla vigilia si presentava come impossibile, e che alla fine tale si è rivelata. Forse la paura, forse l’inesperienza su un palcoscenico cosí importante, forse il divario tecnico, o forse tutto ciò ha impedito al Napoli di esprimersi come meglio sa, giocando all’attacco senza freni inibitori.

Ciclone De Laurentiis, ma il Napoli sta con Sarri

Vince il Real, 3-1, ma vince il Real anche nei numeri di una partita in cui gli azzurri faticano a presentarsi dalle parti di Navas: solo 12 palloni giocati dagli uomini di Sarri nell’area di rigore avversaria, e di questi solamente uno è stato nello specchio della porta. Ne giocano 31 invece gli spagnoli, arrivando 20 volte alla conclusione (oltre il triplo rispetto al Napoli) e centrando sei volte lo specchio della porta. Male Mertens e Callejón, fuori dalla manovra azzurra e troppo isolati negli ampi salotti della retrovia blanca sempre guardinga: alla fine giocheranno insieme un totale di 94 palloni, mentre il solo Insigne ne avrà toccati 102, e creato tre occasioni da goal.

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Dries Mertens Real Madrid Napoli Champions League

Alle lacrime del mercoledì di Champions rispondono i sorrisi di un giovedì pieno di soddisfazioni per le squadre italiane ancora in corsa nell’Europa League. Tocca prima alla Fiorentina sul campo del Borussia Mönchengladbach, espugnato per 1-0 grazie ad un capolavoro su punizione di Federico Bernardeschi. L’attaccante viola, oltre a festeggiare nel migliore dei modi il suo compleanno, regala alla sua squadra la gioia della prima vittoria in Germania riuscendo, inoltre, a non subire alcun goal contro una formazione tedesca per la prima volta in sei precedenti. La magia del talento di Carrara è il 19º goal stagionale della Fiorentina da fuori area, un record tra le squadre dei cinque maggiori campionati europei considerando tutte le competizioni giocate. Sei di questi, guarda caso, portano la firma proprio di Bernardeschi, dietro solo a Messi in questa speciale classifica.

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Federico Bernardeschi Borussia Monchengladbach Fiorentina

Ma lo scettro di regina d’Europa tra le italiane questa settimana se lo aggiudica senza dubbio la Roma, e con lei uno dei suoi uomini migliori, Edin Dzeko. La tripletta con cui il bosniaco si porta a casa il pallone del match col Villarreal porta il suo bottino stagionale a 28 goal in tutte le competizioni. Capocannoniere in Serie A, e capocannoniere anche in Europa League con otto centri, Dzeko non segnava così tanto in una singola stagione dal 2009/10 con la maglia del Wolfsburg, quando chiuse l’anno con 29 reti.

Un risultato per la Roma che va oltre la singola partita, che va oltre il discorso qualificazione quasi ipotecato: i giallorossi sono ora imbattuti per sette gare consecutive in Europa (4V, 3N) in una singoala stagione per la prima volta dal 2001/02, e non accadeva dal 2007 che tenessero la porta inviolata in due match consecutivi in una competizione continentale. Uno schiaffo a chi ha spesso, e a volte con ragione, criticato una squadra troppo distante in Europa dalla bella faccia mostrata in campionato, ma che ha ritrovato compattezza e solidità in difesa, concedendo ieri solo quattro tiri dall’interno dell’area di rigore.

 

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