Nuova grana per il Milan: l'Atalanta non riscatterà Caldara per 15 milioni

Stefano Bertocchi
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Il futuro di Mattia Caldara sarà ancora rossonero. Almeno dopo la fine del prestito dall'Atalanta, che non sembra intenzionata ad esercitare il riscatto per il difensore come fatto intuire a chiare lettere dall'agente Giuseppe Riso: "Mattia Caldara torna al Milan" le sue recenti parole sulla delicata questione.

Mattia Caldara abbraccia Pessina | Emilio Andreoli/Getty Images
Mattia Caldara abbraccia Pessina | Emilio Andreoli/Getty Images

Nella sua seconda vita a Bergamo dopo i numerosi infortuni e i lunghi mesi lontani dal campo, Caldara non ha ritrovato certezze e continuità, portando così l'Atalanta a fare delle valutazioni sia tecniche che economiche sul suo conto: il riscatto, fissato a 15 milioni di euro, non converrebbe alla Dea sia dal punto di vista del bilancio che da quello tecnico, riferisce Calciomercato.com.

Si tratta di un problema in più per il Milan, che sperava di poter incassare dei soldi freschi dalla cessione di un difensore mai entrato nei piani di Stefano Pioli anche per la prossima stagione. A risolvere la situazione ci dovrà pensare Paolo Maldini, dato che il centrale ha altri due anni di contratto con il club rossonero con un ingaggio da 4 milioni di euro lordi l'anno.

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