Olanda, Robben alza la voce: "Scelta ct? Voglio essere coinvolto"

Arjen Robben lancia un appello alla federazione olandese, impegnata nella ricerca di un nuovo ct: "Sono il capitano, la prima persona da ascoltare".

L'Olanda è nel caos. Inevitabile l'esonero di Blind visti gli scarsi risultati raccolti, poco fortunato il 'traghettatore' Grim, sconfitto in amichevole dall'Italia. La KNVB (la federazione oranje) prosegue le ricerche di un nuovo commissario tecnico: De Boer si è chiamato fuori, il favorito sembra il 'cavallo di ritorno' Van Gaal, ma anche Ronald Koeman, Klinsmann e Gullit hanno delle chances.

Un 'casting' per il quale vuole essere interpellato anche Arjen Robben. Il fuoriclasse del Bayern Monaco ha espresso pubblicamente la propria posizione: vuole dare il suo parere nella scelta del nuovo selezionatore e lo ha detto senza troppi giri di parole.

"Io e Sneijder abbiamo 14 anni alle spalle con questa maglia - ha spiegato Robben, che ha esordito in nazionale a 19 anni, nel 2003 - Abbiamo partecipato a tante partite, visto passare molti allenatori. Credo di poter dire che ci siamo fatti un'opinione chiara su chi può servire alla nostra nazionale".

Robben rivendica chiaramente il proprio ruolo: "Sono il capitano, la prima persona da ascoltare e il primo punto di contatto tra la federazione e i giocatori, non ho alcuna intenzione di ritirarmi. Voglio essere coinvolto in questo processo insieme a Sneijder".

L'ala del Bayern manifesta anche una chiara preferenza per il suo ex allenatore Van Gaal: entrambi arrivarono a Monaco di Baviera nel 2009 (il tecnico lasciò dopo 2 anni) e vinsero al primo colpo campionato e Coppa di Germania. "Nella mia lista Van Gaal sarebbe molto in alto - l'ammissione di Robben - ma è troppo presto per iniziare a fare nomi".

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